(Copertina) Di Matt Groening

Materiale attinente:

Frank Zappa plays the music of Frank Zappa - A memorial tribute

Frank Zappa suona la musica di Frank Zappa - Un tributo alla memoria

 

  1 Black napkins   1 Fazzoletti neri
  2 Black napkins: “Zoot allures” version   2 Fazzoletti neri: versione dell’album “Allure da Truzzo”
  3 Zoot allures {+ Ship ahoy}   3 Allure da truzzo
  4 Merely a blues in A   4 Semplicemente un blues in LA
  5 Zoot allures: “Zoot allures” version   5 Allure da truzzo: versione dell’album “Allure da Truzzo”
  6 Watermelon in Easter hay   6 Un cocomero in paglietta per cesti-regalo
  7 Watermelon in Easter hay: “Joe’s Garage” version   7 Un cocomero in paglietta per cesti-regalo: versione dell’album “Il Garage di Joe”

 

Tutte le composizioni sono di Frank Zappa.


Album notes by Dweezil Zappa - August 1996 Note di copertina di Dweezil Zappa - agosto 1996
Greetings music lovers, Dweezil here. Salve, amanti della musica, io sono Dweezil.
The Zappa family would like to thank you for choosing this particular audio experience. We’ve tried to create an album that celebrates some of Frank’s greatest musical achievements not only as a composer but as a guitarist. When Frank was asked whether or not he felt he had written or recorded anything that was unique or special to him he replied: “Yes”. He then mentioned the names of 3 guitar instrumentals: “Black napkins”, “Zoot allures” and “Watermelon in easter hay”. He considered these his “signature pieces”. We would like to share Frank’s signature guitar compositions with you. We felt the title “Frank Zappa Plays the Music of Frank Zappa - A Memorial Tribute” was appropriate because only Frank can play his signature guitar pieces. His tone, his phrasing and his personality are what defines them. The best way to honor him is to listen with what Frank would refer to as “big ears”. La famiglia Zappa desidera ringraziarvi per avere scelto questa particolare audio-esperienza. Abbiamo cercato di creare un album che celebrasse qualcuno dei migliori risultati musicali di Frank non solo come compositore ma anche come chitarrista. Quando gli chiesero se ritenesse di avere composto o registrato qualcosa di unico o speciale secondo lui, Frank rispose: “Sì”. Poi nominò 3 brani strumentali di chitarra: “Fazzoletti neri”, “Allure da truzzo” e “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo”. Li considerava le sue “composizioni-firma”. Vorremmo condividere con voi le composizioni-firma alla chitarra di Frank. Abbiamo pensato che il titolo “Frank Zappa Suona la Musica di Frank Zappa - Un Tributo alla Memoria” fosse appropriato perché solo Frank può suonare le sue composizioni-firma alla chitarra. Il suo suono, il suo fraseggio e la sua personalità sono ciò che le definisce. Il modo migliore per onorarlo è ascoltare con quelle che Frank definiva le “grandi orecchie”.
Without the conscious use of reason or technical command of music language you will immediately find yourself understanding the complex musical conversations that inhabit this record. Frank’s most fearless improvisational guitar solos or “air sculptures” as he liked to refer to them , often revolved around deceptively simple themes. A few of those simple themes transformed themselves into Frank’s signature guitar compositions. Rare combinations of beautiful melodies and raw creativity blended with unusual guitar tones, constructed on top of perspicaciously astute drumming make these compositions instantly recognizable to those already familiar with his music. “Black napkins”, “Zoot allures” and “Watermelon in easter hay” are collected here for the first time. Anche senza usare coscientemente l’intelletto o senza padroneggiare tecnicamente il linguaggio musicale, vi accorgerete subito di capire i complessi dialoghi musicali che popolano questo disco. I più temerari assoli improvvisati di chitarra - o “sculture d’aria”, come Frank amava definirle - spesso si sviluppavano intorno a temi apparentemente semplici. Qualcuno di questi temi semplici si è trasformato in composizione-firma alla chitarra di Frank. Rare combinazioni di belle melodie e pura creatività, amalgamate con insoliti suoni di chitarra e basate su percussioni sagacemente astute, rendono queste composizioni riconoscibili immediatamente da chi ha già familiarità con la sua musica. “Fazzoletti neri”, “Allure da truzzo” e “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo” sono qui raccolte per la prima volta.
For those of you experiencing Frank’s music for your first time as well as his longtime aficionados, here’s the part that makes this record unique: the UMRK Vault, which is full of modern day archaeological treasures, was meticulously scoured for several weeks in search of early recordings of the above-mentioned tunes. To our delight and hopefully yours, we were able to locate versions of these compositions in forms that predate the originals. We have combined these never-before-released performances with the well-known album performances to allow your ears to hear the intriguing developmental process. Per quelli di voi che ascoltano la musica di Frank per la prima volta, così come per i suoi fan di lunga data, ecco cosa rende unico questo disco: il Caveau della UMRK, pieno di tesori archeologici contemporanei, è stato perlustrato meticolosamente per parecchie settimane alla ricerca delle prime registrazioni delle succitate composizioni. Per la nostra gioia, e spero anche per la vostra, siamo riusciti a individuare delle versioni di queste composizioni anteriori rispetto a quelle pubblicate. Abbiamo messo insieme queste versioni inedite con le ben note versioni sugli album, per far ascoltare alle vostre orecchie l’intrigante processo evolutivo.
Without words Frank was able to communicate his ideas, emotions and his personality to international audiences. All he needed was his guitar. “Black napkins”, “Zoot allures” and especially “Watermelon in easter hay” speak volumes about Frank and his vast imagination. And they certainly speak to me like no other guitar compositions I’ve ever heard. Anche senza usare parole, Frank poteva comunicare al pubblico internazionale le sue idee, le sue emozioni e la sua personalità. Gli bastava la sua chitarra. “Fazzoletti neri”, “Allure da truzzo” e soprattutto “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo” parlano molto di Frank e della sua ricca inventiva. E senza dubbio parlano a me come nessun’altra composizione per chitarra che io abbia mai ascoltato.
Frank’s guitar playing, however enigmatic or idiosyncratically phrased, was also firmly rooted in the blues. I’m extremely thrilled for you to be able to hear what we were surprised to find, a bonus track. “Merely a blues in A” is the most wicked, obstreperous, bad ass blues jam I’ve heard Frank play. Never known to stick to the rules, what makes this performance so unique is Frank’s adherence to standard blues form and his wonderful homage to his friend and guitar hero, Johnny “Guitar” Watson. You even hear a moment of “Big Swifty” if you listen carefully. When you run out of songs to play in Paris and all else fails, play the blues. Lo stile con cui Frank suonava la chitarra, per quanto fraseggiato in modo enigmatico o idiosincratico, era anche saldamente radicato nel blues. Sono proprio entusiasta che voi possiate ascoltare quello che abbiamo trovato, con nostra sorpresa, cioè un pezzo extra. “Semplicemente un blues in LA” è la jam session di blues più cazzuta, turbolenta e formidabile che io abbia mai sentito suonare a Frank. Ciò che rende davvero unica questa esibizione è l’aderenza di Frank, non certo noto per essere ligio alle regole, alla struttura blues classica, e il suo meraviglioso omaggio al suo amico e mito della chitarra Johnny “Guitar” Watson. Se ascoltate attentamente, potrete anche sentire un accenno di “Gran Lesto”. Quando sei a corto di pezzi da suonare a Parigi e nient’altro funziona, suona del blues.
I hope you enjoy this record. Here’s to Frank and his guitar! Spero che questo disco vi piacerà. A Frank e alla sua chitarra!


Notes by Gail Zappa - November 15, 2012 Note di Gail Zappa - 15 novembre 2012
“Frank Zappa Plays the Music of Frank Zappa - A Memorial Tribute” is a title that remains wildly amusing to all of us Other Zappas. So far no one else has taken up the challenge and who could do it better than FZ anyway? Right. And yes, this is also the origin and inspiration for the name of what is now Dweezil’s band, “Zappa Plays Zappa”. And who could do that better? “Frank Zappa Suona la Musica di Frank Zappa - Un Tributo alla Memoria” è un titolo che a tutti noi Altri Zappa suona ancora buffissimo. Finora nessun altro ha raccolto la sfida e, in ogni caso, chi potrebbe farlo meglio di FZ? Giusto. E, sì, questo titolo ha anche dato origine al nome di quella che adesso è la band di Dweezil, e ne ha ispirato il nome, “Zappa Suona Zappa”. E chi potrebbe farlo meglio?
Exactly. Proprio così.
Round about 20 years or so ago it occurred to me to ask Frank if he wanted to restrict any works in any way. I realize this is an odd question but in 1992 he had done so with a couple of the pieces from the “Yellow Shark” performances - because he himself IS the main instrument necessary to the performance of the Work. This was the context and his answer was immediate. He named “Zoot Allures”, “Black Napkins” and “Watermelon in Easter Hay”. He said he did not want anyone to play them because they are his “Signature Guitar Compositions.” Simple. Direct. Like the Wave that rises in the One Great Deep - the Weighty Ocean Blanket - when tectonic havoc murks about and messes up her bed. I was at once unmade and undone. And salty. All’incirca 20 anni fa mi è capitato di chiedere a Frank se volesse in qualche modo tenersi l’esclusiva di qualche sua opera. Mi rendo conto che la domanda era strana, ma nel 1992 lui aveva fatto proprio questo con un paio di brani delle esibizioni dello “Squalo Giallo”, perché lui stesso È lo strumento principale necessario per l’esecuzione dell’Opera. Questo era il contesto, e la sua risposta fu immediata. Citò “Allure da truzzo”, “Fazzoletti neri” e “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo”. Disse che non voleva che fossero suonate da altri perché erano le sue “Composizioni-Firma alla Chitarra”. Semplice. Diretto. Come l’Onda che emerge dalla Grande Profondità - la Greve Coltre Oceanica - quando lo scompiglio tettonico ne oscura e devasta il giaciglio. Rimasi al tempo stesso sfatta e disfatta. E salata / audace.
No one can own Frank Zappa’s signature - by pen, baton, or guitar. It is of his hand to his last note - and his last rest. Many people have asked why FZ’s gravesite is unmarked. Still. Nessuno può possedere la firma di Frank Zappa - alla penna, alla bacchetta o alla chitarra. È di suo pugno fino alla sua ultima nota - e fino al suo ultimo riposo. In molti hanno chiesto perché la tomba di FZ non fosse contrassegnata. Ancora.
I have my answer albeit in the form of a question: How is it possible that a mere stone, a stele, a tablet, a monolithic memorial marker could possibly serve proper notice of the existence of this man? This Human who is no longer Being. He is exactly Still. Infinitely Silent. So I decided differently. Frank told me I would know what to do. He was correct. This is what I came to understand. Ho la mia risposta, anche se sotto forma di domanda: come una semplice pietra, una stele, una lapide, un monolitico monumento commemorativo potrebbe mai segnalare appropriatamente l’esistenza di quest’uomo? Questo Umano che non è più Essere. Lui è adesso esattamente Immobile. Infinitamente Silenzioso. Quindi ho deciso diversamente. Frank mi disse che avrei saputo cosa fare. Aveva ragione. Questo è quello che sono riuscita a capire.
This is his mark. These 3 Guitar Songs. They are forever fixed in the now of the anytime you want to hear them. HERE. Go on. Dance on his Humor (which is very much the opposite of Grave). Questo è il suo marchio. Questi 3 pezzi per chitarra. Sono per sempre fissi nell’adesso di ogni momento in cui vorrete ascoltarli. QUI. Andate avanti. Ballate al suo Umorismo (che è proprio l’opposto di Tomba).

1. Black napkins

1. Fazzoletti neri


[Notes by Dweezil Zappa] I was hoping to find the very first recorded performance of “Black napkins” to include on this record. So far we have not been able to locate it. It may not have ever been formally debuted as such. We found a very early version nonetheless. [Note di Dweezil Zappa] Speravo di trovare la primissima versione registrata di “Fazzoletti neri”, per includerla in questo disco. Finora non siamo riusciti a individuarla. Può darsi che non abbia mai esordito ufficialmente come tale. Ad ogni modo, ne abbiamo trovato una delle primissime versioni.
During the Fall 1975 American tour a bizarre routing assignment took place. FZ and the band traveled from Ann Arbor, Michigan to Zagreb, Yugoslavia and then on to Ljubljana where we’ve excerpted “Black napkins”. The band played one show in each Yugoslavian city and then returned to Michigan to continue the American tour. Durante la tournée americana nell’autunno del 1975 ebbe luogo una curiosa deviazione di percorso. FZ e la band viaggiarono da Ann Arbor nel Michigan fino in Jugoslavia, a Zagabria e poi a Lubiana, da dove abbiamo tratto “Fazzoletti neri”. La band suonò un concerto in ognuna di quelle città jugoslave e poi tornò nel Michigan per continuare la tournée americana.

The Yugoslavian concerts were performed quite well. Frank sounded very enthusiastic on stage. He was playing with a lot of energy. Perhaps one day a whole concert may be released. In any case it’s interesting to hear Frank’s spoken word intro explaining the meaning behind the title “Black napkins”. It’s also interesting and sad that Yugoslavia no longer exists. “The last imaginary guitar solo…”
L’esecuzione dei concerti jugoslavi è stata ottima. Frank sembrava proprio entusiasta sul palco. Suonava con molta energia. Magari un giorno sarà pubblicato un concerto intero. In ogni caso è interessante ascoltare le parole introduttive pronunciate da Frank per spiegare il significato del titolo “Fazzoletti neri”. È anche interessante, e triste, che la Jugoslavia non esista più. “L’ultimo assolo di chitarra immaginaria…”
 
[FZ] Thank you! Grazie!
Now this is a… this is an instrumental song, it’s a tender, slow-moving ballad sort of a song, that carries with it the implied message that the complete woman must also have an asshole. Questa adesso è una… è un pezzo strumentale, è un genere di pezzo dolce, una ballata lenta, che convoglia il messaggio implicito che ogni donna completa debba avere anche un buco del culo.
 
[Instrumental] [Strumentale]

2. Black napkins: “Zoot allures” version

2. Fazzoletti neri: versione dell’album “Allure da Truzzo”


[Notes by Dweezil Zappa] The tonal texture between the Yugoslavian “Black napkins” and the Japanese “Black napkins” is about as extreme as the difference between the sound of both languages. As you listen and compare both performances you’ll notice Frank’s improvement of the phrasing of the theme lick that begins the solo. You will also notice how his change from clean tone to dirty tone affects his ideas. [Note di Dweezil Zappa] La differenza di trama tonale tra i “Fazzoletti neri” jugoslavi e i “Fazzoletti neri” giapponesi è estrema quasi quanto la differenza di suono fra le due lingue. Se ascoltate e confrontate le due versioni, noterete come Frank avesse migliorato il fraseggio del giro che apre l’assolo. Noterete anche come il suo cambiamento da tono pulito a tono sporco abbia influenzato le sue idee.
I’m always baffled by the fact that Frank was able to create so many rhythmic and melodic variations without repeating himself during the course of any given solo. To me this performance is a classic. Mi sbalordisce sempre il fatto che nel corso di ogni assolo Frank sapeva creare tante varianti ritmiche e melodiche senza ripetersi. Secondo me, questa esecuzione è un classico.
 
[Instrumental] [Strumentale]

3. Zoot allures {+ Ship ahoy}

3. Allure da truzzo


[Notes by Dweezil Zappa] This performance is full of amazing moments. Sadly the PA system in Tokyo was experiencing technical difficulties at the time of this recording. There is some intermittent distortion that is audible throughout the solo. It’s not your audio equipment screwing up. [Note di Dweezil Zappa] Questa esecuzione è piena di momenti sorprendenti. Durante questa registrazione a Tokyo si sono purtroppo verificati dei problemi tecnici nell’impianto audio. Ci sono delle distorsioni intermittenti che si sentono lungo tutto l’assolo. Non è il vostro impianto stereo che si è rotto.
There was no scientific way to remove the distorted blemishes from the master tape. The performance shines through regardless. The sample and hold “Ship ahoy” tone towards the end of the solo is awesome. This performance needed to be heard even with technical difficulties. Non esistevano metodi scientifici per rimuovere dal nastro originale quelle distorsioni. A parte ciò, l’esecuzione risplende. Il tono campionato in “Ehi, di bordo” verso la fine dell’assolo è grandioso. Questa esecuzione doveva essere ascoltata, nonostante i suoi problemi tecnici.
 
[Instrumental] [Strumentale]

4. Merely a blues in A

4. Semplicemente un blues in LA


[Notes by Dweezil Zappa] Like I said, “When in doubt, play the blues”, Frank certainly does play some mean blues on this track. It’s hard to believe that the band ran out of material to play for an encore in Paris but that’s apparently what happened. Lucky for us… [Note di Dweezil Zappa] Come ho detto, “Nel dubbio, suona del blues”, e in questo pezzo Frank suona senz’altro del buon blues. Sembra impossibile che la band avesse esaurito il materiale da suonare per un bis a Parigi ma, a quanto pare, andò proprio così. Fortunatamente per noi…
 
[FZ] Alright, look here, folks. We’re gonna play another song for ya, but… uh… [FZ] Bene, state a sentire, amici. Adesso suoneremo un altro pezzo per voi ma… ehm…
[Napoleon Murphy Brock] Well [Napoleon] Beh
[FZ] Sharp! A blues in G [FZ] Diesis! Un blues in SOL
[Napoleon Murphy Brock] Blues in G? [Napoleon] Blues in SOL?
[FZ] No, in A. Hah? Merely a blues in A, folks. [FZ] No, in LA. Ah? Semplicemente un blues in LA, amici.
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Good night [FZ] Buonanotte
 

[Napoleon Murphy Brock] Baby, it’s cold outside
[Napoleon] Bimba, fa freddo fuori
It’s up to your knees outside Ce n’è fino alle ginocchia fuori
Baby, you’re gonna freeze outside Bimba, ti congelerai fuori
Cold, yeah. Can y’all feel it? Freddo, sì. Riuscite a sentirlo?
Take your clothes off and you’ll freeze your balls off outside Se vi levate i vestiti, vi si congeleranno le palle fuori
Oh Lord, oh Oddio, oh
 
Oh Lord, Lord, Lord, Lord Oddio, oddio, oddio, oddio
Wow! Uau!

5. Zoot allures: “Zoot allures” version

5. Allure da truzzo: versione dell’album “Allure da Truzzo”


[Notes by Dweezil Zappa] This is an excellent example of Frank’s inventiveness on the guitar. The lush chords and the beautiful feedback that accompanies them transcend traditional guitar composition. By utilizing the feedback as an integral part of the song and its phrasing, it cemented “Zoot allures” status as a signature piece. [Note di Dweezil Zappa] Questo è un esempio eccellente dell’inventiva di Frank alla chitarra. Gli accordi esuberanti e il bel feedback che li accompagna vanno ben oltre la tradizionale composizione per chitarra. L’uso del feedback come parte integrante del brano e del suo fraseggio ha consacrato “Allure da truzzo” come composizione-firma.
Frank was a master at controlling feedback. He knew which frequencies were helpful and which were harmful. Me, I don’t know 2k from Special K. Frank era un maestro nel controllo del feedback. Sapeva quali frequenze sono utili e quali dannose. Io, per quanto mi riguarda, non so distinguere i 2 Kilohertz dai cereali Special K.
 
[Instrumental] [Strumentale]

6. Watermelon in Easter hay

6. Un cocomero in paglietta per cesti-regalo


[Notes by Dweezil Zappa] “Watermelon in Easter hay” is a unique instrumental. The melancholy pedaling phrase in the background is beautiful on its own but coupled with the lead melody it becomes a devastating piece of music. In this early rendition it is clear that Frank is still working on the placement of the melody. He has not yet arrived at the ‘Joe’s Garage’ “Watermelon” phrasing. He’s also using a distorted and slightly Dynaflanged tone. [Note di Dweezil Zappa] “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo” è un brano strumentale unico. Il fraseggio malinconico che pedala in sottofondo è bello di per sé ma, accoppiato alla melodia principale, diventa musica sconvolgente. In questa prima interpretazione è chiaro come Frank stesse ancora lavorando al posizionamento della melodia. Non era ancora arrivato al fraseggio di “Cocomero” come in ‘Garage Di Joe’. Stava anche usando un tono distorto e leggermente sfasato.
It’s amazing how the slightest change in phrasing affects your emotional response. When Frank played the “Joe’s Garage” version suddenly there was no other way for that melody to be played. It’s still interesting to hear the difference between the two versions. È sorprendente come un minimo cambiamento nel fraseggio influenzi la nostra risposta emotiva. Dopo che Frank ha suonato la versione di “Garage di Joe”, tutt’a un tratto quello è diventato l’unico modo di suonare questa melodia. È anche interessante ascoltare la differenza tra le due versioni.
Also, this early version was recorded at the end of the ‘78 tour. This was Terry Bozzio’s last tour with Frank. I wonder how much the melody phrasing change had to do with the change in drummers. Vinnie Colaiuta performs on the “Joe”’s version. Hmmm, something to ponder. Inoltre, questa prima versione è stata registrata alla fine della tournée del ’78. L’ultima tournée di Terry Bozzio con Frank. Mi domando quanto il cambiamento di fraseggio melodico sia stato influenzato dal cambiamento di batterista. La versione di Garage Di Joe” è eseguita da Vinnie Colaiuta. Hmm, qualcosa su cui riflettere.
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[Central Scrutinizer] This is the CENTRAL SCRUTINIZER… Joe has just worked himself into an imaginary frenzy during the fade-out of his imaginary song… He begins to feel depressed now. He knows the end is near. [Scrutatore Centrale] Io sono lo Scrutatore Centrale… Mentre la sua canzone immaginaria dissolveva, Joe si è appena scatenato in una frenesia immaginaria… Inizia ormai a sentirsi depresso. Sa che la fine è vicina.

7. Watermelon in Easter hay: “Joe’s Garage” version

7. Un cocomero in paglietta per cesti-regalo: versione dell’album “Il Garage di Joe”


[Notes by Dweezil Zappa] This song has always brought a tear to my eye. Envisioning it according to the “Central scrutinizer” as the “the last imaginary guitar solo” is a powerful image. Even more powerful is the melody itself. [Note di Dweezil Zappa] Questo pezzo mi ha sempre fatto venire le lacrime agli occhi. Immaginarselo, rifacendosi allo “Scrutatore Centrale”, come “l’ultimo assolo di chitarra immaginaria” è un’immagine potente. Ancora più potente è la melodia stessa.
Frank’s beyond beautiful, sparkling clean tone played through a Space Station Reverberator is one of the all time greatest guitar tones ever recorded. He had such an ear for tone. The combination of tone and melody on this song just kills me. Il tono di Frank, incommensurabilmente bello e luminosamente pulito, riprodotto attraverso un Riverberatore Spaziale, è uno dei migliori brani per chitarra di tutti i tempi mai registrato. Aveva un tale orecchio per il tono. La combinazione di tono e melodia in questo pezzo mi fa proprio stramazzare.
Since Frank is no longer with us “Watermelon in Easter hay” is even more difficult for me to listen to than ever. I know my Mom feels the same way. It is in my opinion the very best solo he ever played. It’s because of his imagination that it exists and that’s pretty damn cool. Da quando Frank non è più tra noi, mi è ancora più difficile ascoltare “Un cocomero in paglietta per cesti-regalo”. So che anche per mia madre è così. È, a mio parere, il miglior assolo che lui abbia mai suonato. Esiste grazie alla sua inventiva, ed è proprio fighissimo.
 
[Central Scrutinizer] He has realized at last that imaginary guitar notes and imaginary vocals exist only in the imagination of the IMAGINER… and… ultimately, who gives a fuck anyway? So… So… excuse me… ha ha ha! Mm-mh. So… ha ha ha, ha ha ha, who gives a fuck anyway? So he goes back to his ugly little room and quietly dreams his last imaginary guitar solo… Si è finalmente reso conto che le note di chitarra immaginaria e le parti vocali immaginarie esistono solo nell’immaginazione dell’immaginatore… e… tanto, in fin dei conti, chi se ne fotte? Quindi… Quindi… Scusatemi… ah ah ah! Hmm-hmm. Quindi… ah ah ah, tanto, chi se ne fotte? Quindi lui torna con il pensiero nella sua brutta celletta e sogna in silenzio il suo ultimo assolo immaginario di chitarra…
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Good night! Buonanotte!


Testi inglesi dal sito Information Is Not Knowledge.