(Copertina) Di Cal Schenkel (Interno sinistro dell’LP) (Interno destro dell’LP) (Retro dell’LP) Di Cal Schenkel

Materiale attinente:

One size fits all

Taglia unica per tutti

 

  1 Inca roads   1 Strade inca
  2 Can’t afford no shoes   2 Non posso permettermi delle scarpe
  3 Sofa No. 1   3 Sofà nº 1
  4 Po-jama people   4 Persone in pigiama
  5 Florentine Pogen   5 Biscotto fiorentino
  6 Evelyn, a modified dog   6 Evelyn, una cagnolina modificata
  7 San Ber’dino   7 San Bernardino
  8 Andy   8 Andy
  9 Sofa No. 2   9 Sofà nº 2

 

Tutte le composizioni sono di Frank Zappa.


Album notes by FZ - Easter Sunday 1975, 11:30 PM Note di copertina di FZ - Domenica di Pasqua del 1975, 11:30 di sera
THE BASIC TRACKS for “Inca roads” and “Florentine Pogen” were recorded live at KCET TV Los Angeles during the production of our TV special. The guitar solo in “Inca roads” was recorded live during our 1974 concerto in Helsinki, Finland. LE TRACCE DI BASE per “Strade inca” e “Biscotto fiorentino” sono state registrate dal vivo presso la TV KCET a Los Angeles durante la produzione del nostro special TV. L’assolo di chitarra in “Strade inca” è stato registrato dal vivo durante il nostro concerto del 1974 a Helsinki, in Finlandia.
This album was produced between December 1974 and April 1975 simultaneously with our next album (coming soon). I hereby pronounce myself ready to go back on the road. Questo album è stato prodotto tra il dicembre 1974 e l’aprile 1975, contemporaneamente al nostro prossimo album (che uscirà a breve). Con la presente mi dichiaro pronto a tornare in tournée.


Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook - July 31, 2011
Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti” - 31 luglio 2011
In the career of all historically significant artists, there usually is a quintessential work that defines them - and may even redefine a genre. Frank Zappa accomplished this on virtually every one of his records, but “One Size Fits All” is a mother lode. Nella carriera di ogni artista di rilevanza storica c’è di solito un’opera che lo definisce per antonomasia, e che può persino ridefinire un genere. Frank Zappa l’ha fatto praticamente con ognuno dei suoi dischi, ma “Taglia Unica per Tutti” è una vera miniera d’oro.
I was 15 years old when it was released, and “One Size Fits All” was the first Zappa record I ever heard. It blew away the depressing dark cloud that had been hovering over my world and revealed a magnificently shimmering, star-filled night sky. Avevo 15 anni quando è stato pubblicato, e “Taglia Unica per Tutti” è stato il primo disco di Zappa che ho ascoltato. Ha spazzato via la deprimente nuvola scura che aleggiava sopra il mio mondo, svelando un cielo notturno sfarzosamente scintillante di stelle.

Retro di Cal Schenkel per “One Size Fits All”

It was then that I realized for the first time how truly beautiful and uplifting music could be. È stato allora che mi sono reso conto per la prima volta di quanto la musica potesse essere veramente bella e edificante.
And I wasn’t alone. It didn’t matter if you were a geeky teenage guitar player, a 13-year-old girl from Connecticut, a Fortune 500 attorney, or a Buddhist monk chanting in the foothills of Mount Shasta in California - all of whom I have met in my life, and all of whom confirmed this phenomenon: if you heard this record and felt a kindred relationship to the material, it would have a profoundly positive, life-changing effect on you. E non ero l’unico. Prendiamo ad esempio un chitarrista adolescente smanettone, una tredicenne del Connecticut, un avvocato negli annali Fortune 500 o un monaco buddista che cantilena ai piedi del Monte Shasta in California - nella mia vita li ho conosciuti tutti e tutti hanno confermato questo fenomeno: ascoltare questo disco e percepire una relazione di affinità con questo materiale produce un effetto estremamente positivo, una svolta nella vita.
Back then in my Long Island teenage bedroom, I would have given anything to have this book you’re now holding, just to see in black-and-white physical reality, the thumbprint of the universe’s most excellent musical expression. It could have been revealed on a stone tablet at Mount Sinai, but now it’s here for us all. A quei tempi, nella mia camera da ragazzino a Long Island, avrei dato qualsiasi cosa pur di avere gli spartiti che state tenendo in mano, solo per vedere nella fisicità del bianco e nero l’impronta digitale della massima espressione musicale dell’universo. Potrebbe essere stata rivelata su una tavoletta di pietra sul Monte Sinai, ma adesso è qui per tutti noi.
Frank was an intuitive master of many forms of creative expression. His authoritative command of the English language, clever wit, incisive political commentary, and his proficiency in classical compositional skills, guitar playing, and computer compositions are well-documented. Con il suo intuito, Frank padroneggiava molte forme di espressione creativa. Sono ben documentati il suo umorismo pungente, i suoi commenti incisivi sulla politica, la sua autorevole padronanza della lingua inglese e la sua abilità nelle tecniche classiche di composizione, alla chitarra e al computer.
But Frank’s ability to compose and arrange for a rock ensemble is perhaps his most inspired gift. And many Zappa aficionados believe the group of musicians on “One Size Fits All” to be his finest band. Ma la dote più ispirata di Frank è forse il suo talento nella composizione e nell’arrangiamento per rock band. E molti appassionati di Zappa ritengono che il gruppo di musicisti su “Taglia Unica per Tutti” sia stato la sua band migliore.
The album has that warm, fat analog sound that just feels good on the ears. All the instruments and vocals are masterfully arranged and recorded so that you can hear (and fetish) every little vibrational morsel. L’album ha quel suono analogico caldo e grasso che suona proprio bene alle orecchie. Tutti gli strumenti e le voci sono arrangiati e registrati con maestria, in modo da poterne ascoltare (e idolatrare) ogni bocconcino vibrazionale.
This book also offers a glimpse into the way Frank musically stacked his elements to create tapestries of rich, harmonic sounds. Not to mention, you get all the lyrics to ponder: “‘Arf’, she said” . Grazie a questi spartiti si può intravedere il metodo con cui Frank ha sovrapposto musicalmente i suoi elementi per creare arazzi ricchi di suoni armonici. Senza dimenticare che qui trovate anche tutti i testi sui quali riflettere: “‘Bau’ disse lei” .
 
For all lovers of Frank’s music, including myself, “One Size Fits All” becomes more precious as time goes by. Per tutti gli appassionati della musica di Frank, incluso me, con il passare del tempo “Taglia Unica per Tutti” diventa sempre più prezioso.
Like each brilliant brush stroke of a masterwork by Monet or Van Gogh, every element of “One Size Fits All” is sublime. Filled with exquisite melodic exultation, the album holds its own special place in Frank’s massive catalog of awe-inspiring, unclassifiable music. Come ogni geniale pennellata su un capolavoro di Monet o di Van Gogh, ogni elemento di “Taglia Unica per Tutti” è sublime. Pieno di delizioso tripudio melodico, l’album merita un posto speciale nell’imponente catalogo di Frank di musica suggestiva e non classificabile.
As you sit with this book and attempt to learn the music, it’s good to keep in mind what Frank once said when asked what advice he would give a young musician just starting out: Mentre leggete questi spartiti e provate a imparare questa musica, è bene che teniate a mente quello che Frank disse una volta quando gli chiesero quale consiglio avrebbe dato a un giovane musicista principiante:
“There are only two things to remember. Number one, don’t stop, and number two, keep going”. “Devi ricordarti solo due cose. Numero uno, non fermarti, e numero due, continua”.
Three decades later, I keep those words taped to my computer. Not only do they reflect Frank’s bulletproof work ethic, they’re also inspirational ideals to live by. Tre decenni dopo tengo queste parole incollate sul mio computer. Non solo rispecchiano l’inattaccabile etica lavorativa di Frank, ma rappresentano anche un motivante modello di vita.
So now it’s up to you to savor the delights of “One Size Fits All”. Quindi adesso tocca a voi assaporare le delizie di “Taglia Unica per Tutti”.
But just one more thing… Solo un’ultima cosa…

Bobby, if you’re reading this, we’re still sorry you got a head like a potato .
Bobby, se stai leggendo questo, siamo ancora dispiaciuti che la tua testa sembri una patata .

1. Inca roads

1. Strade inca


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] From the arrangement, to the lyrics, to the production, “Inca roads” is simply an unprecedented masterpiece. How can I even attempt to write of its beauty? “Did a booger-bear come from somewhere out there?” - sung in Munchkin vocals in a steamy 11/8 time signature - gave me a new reason to live. [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] Dall’arrangiamento, al testo, alla produzione, “Strade inca” è semplicemente un capolavoro assoluto. Come posso anche solo tentare di descriverne la bellezza? “È arrivata una racchia da chissà dove lassù?” - cantata da voci lillipuziane in un provocante tempo musicale di 11/8 - mi ha dato una nuova ragione di vita.
As a teenager, I would meditate on the guitar solo of this track. Frank’s enchanted stream-of-consciousness, expressed through his prowess on the instrument, make this performance a six-string milestone. His use of dynamics is simply stunning. Da adolescente riflettevo sull’assolo di chitarra in questo pezzo. L’incantato flusso di coscienza di Frank, espresso attraverso la sua padronanza dello strumento, rende questa esecuzione una pietra miliare delle sei corde. Il suo uso della dinamica è semplicemente stupefacente.
The liner notes say that the “Inca roads” solo was recorded at a live concert in Helsinki, Finland. That means there was a live performance of the solo that was cut into a studio performance of the rest of the track. That edit sounds seamless and natural. Back in the day, I would marvel endlessly at all of this. Le note di copertina dicono che l’assolo di “Strade inca” è stato registrato dal vivo durante un concerto a Helsinki, in Finlandia. Quindi c’è stata un’esibizione dal vivo di quell’assolo, che è stata innestata in un’esibizione in studio delle altre parti del pezzo. Quell’innesto suona naturale, senza soluzione di continuità. A quei tempi tutto ciò non smetteva di meravigliarmi.
To me, Helsinki, Finland was a mysterious, faraway place that Frank Zappa sanctified with that solo. Years later, I requested that my agent book me in the same hall where Frank had played. On that night, I fulfilled the fantasy of standing on the same stage that the “Inca roads” solo was recorded on and performed that solo note for note - the best I could, that is. Per me Helsinki, in Finlandia, era un luogo remoto e misterioso che Frank Zappa aveva santificato con quell’assolo. Anni dopo ho chiesto al mio agente di prenotare la stessa sala dove Frank aveva suonato. Quella sera ho avverato il sogno di stare sullo stesso palco sul quale fu registrato l’assolo di “Strade inca” e ho eseguito quell’assolo nota per nota - al meglio che ho potuto, cioè.
And now… with this book… you can perform it too! E adesso… con questi spartiti… anche voi potete eseguirlo!
Though Frank’s guitar solo in “Inca roads” stands immortal in the world of memorable guitar solos, the melody section that segues out of the solo (for this writer, at least) is the closest thing to the voice of God that has ever been put to music. Nell’universo degli assoli di chitarra memorabili, quello di Frank in “Strade inca” resta immortale, però la sezione melodica che segue l’assolo è (almeno, per me) la cosa più vicina alla voce di Dio mai messa in musica.
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[George Duke] Did a vehicle come from somewhere out there È arrivato un veicolo da chissà dove lassù
Just to land in the Andes? Per atterrare proprio sulle Ande?
Was it round and did it have a motor Era rotondo e aveva un motore
Or was it something different? Oppure era qualcosa di diverso?
 

[George Duke] Sure was different. I ain’t never seen nothing like that in my entire life!
Certo che era diverso. In tutta la mia vita non avevo mai visto niente di simile!

[Napoleon Murphy Brock] Whose python boot is that? That ain’t my sh. What?
Di chi sono quegli stivali di pitone? Quelle schifezze non sono mie. Cosa?

[FZ] Why don’t you sharpen it then?
Allora perché non lo affili?
[George Duke] Little round ball. I could… couldn’t… That white cain’t do nothin’. Una pallina rotonda. Non ho… Non ho potuto… Quel bianco non sa fare nulla.
[Napoleon Murphy Brock] Je-he-zus! Wait a minute! Gesù! Aspetta un attimo!
[FZ] Mother Mary and Jozuf! Gesummaria!
 
[George Duke] Did a vehicle Un veicolo
Did a vehicle, did a vehicle Un veicolo, un veicolo
Fly along the mountains Ha costeggiato le montagne
And find a place to park itself? E ha trovato un posto per parcheggiarsi?
Park it… se-e-e-elf Parcheggiar… si
PARK IT, PARK IT PARCHEGGIARSI, PARCHEGGIARSI
 
Or did someone build a place Oppure qualcuno ha costruito un posto
To leave a space Per riservare uno spazio
For such a thing to land? Dove far atterrare una cosa così?
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[George Duke] Did a vehicle come from somewhere out there? Did a vehicle come È arrivato un veicolo da chissà dove lassù? È arrivato un veicolo
From somewhere out there? Did the Indians, first on the bill, carve up the hill? Da chissà dove lassù? Sono stati gli indiani, dapprima, a scolpire la collina?
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[George Duke] Did a booger-bear come from somewhere out there just to land in the Andes? È arrivata una racchia da chissà dove lassù per atterrare proprio sulle Ande?
Was she round and did she have a motor or was she something different? Era rotonda e aveva un motore oppure era qualcosa di diverso?
Guacamole Queen, Guacamole Queen, Guacamole Queen Regina del Guacamole, Regina del Guacamole, Regina del Guacamole
At the Armadillo in Austin, Texas, her aura, or did someone build a place All’Armadillo ad Austin, in Texas, la sua aura, oppure qualcuno ha costruito un posto
Or leave a space O riservato uno spazio
For Chester’s Thing to land? Dove far atterrare il Coso di Chester?
 
(Chester’s Thing… (Il Coso di Chester
On Ruth) Su di Ruth)
 
Did a booger-bear come from somewhere out there? È arrivata una racchia da chissà dove lassù?
Did a booger-bear come from somewhere out there? È arrivata una racchia da chissà dove lassù?
Did the Indians, first on the bill, carve up her hill? Sono stati gli indiani, dapprima, a scolpirle la collina?
 
ON RUTH SU DI RUTH
ON RUTH SU DI RUTH
 
Ah-ah Ah-ha
THAT’S RUTH ECCO RUTH

2. Can’t afford no shoes

2. Non posso permettermi delle scarpe


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] For the most part, “Can’t afford no shoes” was performed on a fretless guitar. It’s almost impossible to play a fretless guitar and retain good intonation, but Frank gallops through the piece with spot-on precision. The final guitar cadenza of the piece sounds like a storm of bullet rain. [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] “Non posso permettermi delle scarpe” è stata suonata in gran parte su una chitarra senza tasti. È quasi impossibile suonare una chitarra senza tasti mantenendo una buona intonazione, eppure Frank galoppa attraverso il pezzo con precisione millimetrica. La cadenza di chitarra nel finale del pezzo sembra una tempesta di proiettili di pioggia.
 
Heh-heh-heh Eh eh eh

[FZ] Have you heard the news?
Hai sentito le notizie?
(News? What news?) (Notizie? Quali notizie?)
Can’t afford no shoes Non posso permettermi delle scarpe

(Ow! Get a deal on tape)
(Uau! Arriva a un accordo sul nastro dell’intercettazione)
Have you heard the news? Hai sentito le notizie?
(News? Can’t afford a paper) (Notizie? Non posso permettermi un giornale)
Can’t afford no shoes Non posso permettermi delle scarpe
Hi-yo-hi
 
Went to buy some cheap detergent Mentre andavo a comprare del detersivo a buon mercato
Some emergent nation got my load Qualche Paese emergente mi ha preso il bucato
Got my load Mi ha preso il bucato
Got my toad Mi ha preso il delicato
That I stowed Che avevo caricato
 

Well, well, hey lawdy mama
Beh, beh, ehi, Madonna santa
Can’t afford no shoes Non posso permettermi delle scarpe
Maybe there’s a bundle of rags that I could use Forse c’è un fagotto di stracci che potrei mettere da parte
Hey, anybody, can you spare a dime? Ehi, qualcuno ha dieci centesimi che gli avanzano?
If you’re really hurtin’, a nickel would be fine Se siete proprio al verde, cinque bastano
Hey, everybody, nothin’ we can buy Ehi, Hare Rama deficiente
Chump Hare Rama, ain’t no good to try Tutto ciò che può essere comprato non serve a niente
Recession! Recessione!
Depression! Depressione!
 
Wah-ooh-wah-ooh wah-wah
Wah-ooh-wah-ooh wah-wah
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Well, well, hey lawdy mama Beh, beh, ehi, Madonna santa
Can’t afford no shoes Non posso permettermi delle scarpe
Maybe there’s a bundle of rags that I could use Forse c’è un fagotto di stracci che potrei mettere da parte
Hey, anybody, can you spare a dime? Ehi, qualcuno ha dieci centesimi che gli avanzano?
If you’re really hurtin’, a nickel would be fine Se siete proprio al verde, cinque bastano
Hey, everybody, nothin’ we can buy Ehi, Hare Rama deficiente
Chump Hare Rama, ain’t no good to try Tutto ciò che può essere comprato non serve a niente
Recession! Recessione!
Depression! Depressione!

3. Sofa No. 1

3. Sofà nº 1


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] But perhaps the pinnacle of live performance came for me when I had the honor bestowed upon me to perform the spellbinding melody to “Sofa” on a screaming guitar. It put me into an ecstatic state of melodic nirvana, and I highly recommend that you experience it for yourself through this book. [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] Il culmine delle mie esibizioni dal vivo è arrivato, forse, quando mi è stato concesso l’onore di eseguire l’incantevole melodia di “Sofà” con una chitarra ululante. Mi ha trasportato in uno stato estatico di nirvana melodico e vi consiglio vivamente di provarlo voi stessi usando questi spartiti.
 
[Instrumental] [Strumentale]

4. Po-jama people

4. Persone in pigiama


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] It takes a devil-may-care attitude to write a song about “Po-jama people” and the “little trap-door back aroun’ ‘em”. When my wife was 13 years old and living in Connecticut, this was the first Zappa song she heard. There was a DJ in Connecticut that heavily played Frank’s music on the radio and as a result, whenever Frank performed in that territory, the audiences were at least twice as big as in most other places (It’s likely that would have been the case in any other part of the world if Frank’s music had gotten more radio airplay. It makes you wonder just how many more lives it would have changed). [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] Ce ne vuole di strafottenza per scrivere una canzone sulle “persone in pigiama” con una “piccola botola sul didietro”. Quando mia moglie aveva 13 anni e viveva nel Connecticut, è stata questa la prima canzone di Zappa che ha ascoltato. C’era un DJ in Connecticut che passava in radio molta musica di Frank e, di conseguenza, quando Frank si esibiva da quelle parti, il pubblico era almeno il doppio di quello nella maggior parte degli altri posti (Sarebbe probabilmente successa la stessa cosa in qualunque altro posto nel mondo, se la musica di Frank fosse stata passata più spesso in radio. Viene da chiedersi quante altre vite ciò avrebbe cambiato).
Like many in her area, my wife became helplessly hooked on Frank’s music as a young teenager after hearing “Po-jama people” on the radio. I enjoy listening to her describe what it was like: the striking contrast it had to other contemporary music played before or after it, the ripping and extended guitar solo, and the fact that other people were hearing it at the same time and very well could have been feeling the same way she did. Quando mia moglie era adolescente, dopo avere sentito “Persone in pigiama” alla radio è andata perdutamente in fissa con la musica di Frank, come molti nella sua zona. Mi piace ascoltarla descrivere quell’esperienza: il netto contrasto che c’era con l’altra musica di quel periodo trasmessa prima o dopo, il gagliardo e lungo assolo di chitarra, e il fatto che nello stesso momento altri la stavano ascoltando e molto probabilmente si sentivano come si sentiva lei.
And then there was Frank’s deep, rich voice singing about something that no one else would dare to sing about but that touched something inside you and put “some cozy little footies” on your mind. I knew how she felt. Hearing each “hoey” that Frank renders on that song would keep me warm at night. E poi c’era la voce profonda e ricca di Frank che cantava cose che nessun altro avrebbe osato cantare, ma che toccavano qualcosa dentro ognuno di noi e gli facevano pensare a “qualche comoda tutina”. Capivo come lei si fosse sentita. Ascoltare tutti gli “hoy” che Frank ripeteva in questa canzone mi faceva dormire sereno.
 
[FZ] Some people’s hot C’è chi è caldo
Some people’s cold C’è chi è gelido
Some people’s not very swift to behold C’è chi di comprendonio non è molto rapido
Some people do it C’è chi lo è
Some see right through it C’è chi capisce al volo
Some wear pyjamas if only they knew it C’è chi indosserebbe un pigiama se lo capisse solo
 
The pyjama people are boring me to pieces Le persone in pigiama me lo stanno facendo a fette
Feel like I am wasting my time Mi sembra di stare sprecando il mio tempo inutilmente
They all got flannel up an’ down ‘em Sono tutti vestiti da capo a piedi in flanellina
A little trap-door back aroun’ ‘em Hanno sul didietro una botolina
An’ some cozy little footies on their mind E qualche comoda tutina in mente
 
Po-jama people! Persone in pigiama!
Po-jama people, people! Persone in pigiama!
They sure do make you sleepy with the things they might say Ogni loro possibile discorso ha un sicuro effetto soporifero
Po-jama people! Persone in pigiama!
Po-jama people, people! Persone in pigiama!
Mother Mary an’ Jozuf, I wish they’d all go away! Gesummaria, vorrei che se ne andassero!
 
Po-jama people! Persone in pigiama!
It’s a po-jama people special… Abbiamo un’offerta speciale sulle persone in pigiama…
Take one home with you, save a dollar today Portatevene una a casa, oggi risparmierete un dollaro
Po-jama people! Persone in pigiama!
Po-jama people, people! Persone in pigiama!
 
Wrap ‘em up Impacchettale
Roll ‘em out Srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
Hein nya-nya-hein nya-nya-hein nya-nya-hein
HOEY! HOEY! HOEY!
 
Wrap ‘em up Impacchettale
Roll ‘em out Srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
Hein nya-nya-hein nya-nya-hein nya-nya-hein
HOEY! HOEY! HOEY!
 
Wrap ‘em up Impacchettale
Roll ‘em out Srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
Hein nya-nya-hein nya-nya-hein nya-nya-hein
HOEY! HOEY! HOEY!
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] (Well) Now, some people’s hot (Beh) Ebbene, c’è chi è caldo
An’ some people’s cold E c’è chi è gelido
(Well, Lawd) An’ some people’s not very (very) swift to behold (Beh, oddio) E c’è chi di comprendonio non è molto (molto) rapido
(Swifty!) (Lesto!)
(I told you) Some people do it (Do it!) (Te l’avevo detto) C’è chi lo è (Lo è!)
(Yes, they do!) (Sì, lo è!)
Some see right through it C’è chi capisce al volo
(See right through it!) (Capisce al volo!)
An’ some wear po-jamas if only they knew it E c’è chi indosserebbe un pigiama se lo capisse solo
 
The pyjama people are boring me to pieces Le persone in pigiama me lo stanno facendo a fette
They make me feel like I am wasting my time Mi fanno sentire come se stessi sprecando il mio tempo inutilmente
They all got flannel up an’ down ‘em Sono tutti vestiti da capo a piedi in flanellina
A little trap-door back aroun’ ‘em Hanno sul didietro una botolina
An’ some cozy little footies on their mind E qualche comoda tutina in mente
 
Po-jama people! Persone in pigiama!
Po-jama people, people! Persone in pigiama!
Lawd, they make you sleepy with the things they might say Oddio, ogni loro possibile discorso ha un effetto soporifero
Hey yeah-hey
Po-jama people! Persone in pigiama!
(Well, now) Po-jama people, people! (Beh) Persone in pigiama!
I said ARF ARF ARF Ho detto bau bau bau
I wish they’d all go away! Vorrei che se ne andassero!
 
Po-jama people! (People!) Persone in pigiama! (Persone!)
(Oh yeah) (Oh sì)
Po-jama people special… Offerta speciale sulle persone in pigiama…
(I said, I said, I said) (Ho detto, ho detto, ho detto)
Take one home with you & save a dollar today Portatevene una a casa e oggi risparmierete un dollaro
Po-jama people! Persone in pigiama!
It’s a po-jama people, people special Abbiamo un’offerta speciale sulle persone in pigiama
 
Wrap ‘em up Impacchettale
An’ roll ‘em out E srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
HOEY! HOEY! HOEY!
 
Wrap ‘em up Impacchettale
An’ roll ‘em out E srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
HOEY! HOEY! HOEY!
 
Wrap ‘em up Impacchettale
Roll ‘em out Srotolale
Get ‘em out of my way Allontanamele
HOEY! HOEY! HOEY!
 
YEAH-HA-HA!

5. Florentine Pogen

5. Biscotto fiorentino


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] At music school, we were taught how difficult - and sometimes how wrong - it is to use chord structures and moving harmonies in the lower end of the bass clef because it can sound like a mess. But Frank used this register quite a bit on “One Size Fits All”, and he made it work superbly. [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] Nelle scuole di musica insegnano quanto sia difficile - e a volte sbagliato - usare strutture di accordi e movimenti armonici nell’estremità inferiore della chiave di basso perché possono suonare disordinati. Ma su “Taglia Unica per Tutti” Frank ha usato spesso questo registro e l’ha fatto funzionare a meraviglia.
Check out the harmonies on the word “vehicle” in “Inca roads”. And “Florentine Pogen” is a perfect example of Frank’s bold use of distorted guitar, vocals, electric bass, saxophone, synthesizers and robust percussion in low-register counterpoint harmonies. Hearing it is like being engulfed in cushy, resonating textures that emanate like the intoning of an electrified “Om”. Ascoltate le armonie sulla parola “veicolo” in “Strade inca”. E “Biscotto fiorentino” è un perfetto esempio di come, nelle armonie di contrappunto, Frank usasse coraggiosamente chitarre distorte, voci, bassi elettrici, sassofoni, sintetizzatori e robuste percussioni sul registro basso. Sentirla è come essere risucchiati in confortevoli trame sonore che si propagano come se intonassero un “Om” elettrificato.
(What the heck is a Florentine Pogen, anyhow? I used to think, perhaps an Italian prince? But I didn’t find out until one fateful trip back in the mid-1980s, when a flight attendant handed me a small package with two cookies in it. Printed on the plastic covering was “Florentine Pogen”. No way, I thought. He didn’t) (Comunque, che diavolo è un Florentine Pogen? Prima pensavo, forse un principe italiano? Ma non l’ho capito fino a un fatidico viaggio in aereo, a metà degli anni Ottanta, quando una hostess mi ha portato un pacchettino con dentro due biscotti. Stampato sull’involucro c’era scritto “Florentine Pogen”. Impossibile, ho pensato. Non per lui)
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
Ah-oh-oh-oh ah-oh-oh-oh ah-oh-oh-oh oh-oh
 
Ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah
Ah-ah-ah-ah-ah
Yow-ooh
Yow-yoo-yow
La-la la-la la-la la-la
Ba-la ba-la na-la
 
[Napoleon Murphy Brock] She was the daughter of a wealthy Florentine Pogen Era la figlia di un biscotto fiorentino facoltoso
You-ooh

Read ‘em an’ weep” was her adjustable slogan
“Beccati questa e piangi” era il suo slogan multiuso
Ah-ah-ah-ah-ah
 
She was a debutante daisy with a color-note organ Era un’ingenua principiante, con una pianola con i tasti cromatici
Deep in the street she drove a ‘59 Morgan In una Morgan del ’59 portava in giro gli amici
 
WOO-LAH!
 
That’s the kinda step she takes when her hot breaks, hot brakes È uno di quei passi che lei fa quando le si strappano le mutandine

That’s the kinda sound she makes (Ooh) when her crab cakes
È uno di quei versi che lei fa (Uh) quando le s’incrostano le piattoline
(Arf arf arf) (Bau bau bau)
 
She didn’t like it when her fan belt shrunk & got shorter Si scocciava quando la cinghia della ventola si restringeva e saltava via
(Ointment) (Pomata)
Battery leaks could nearly cost her a quarter Quasi venticinque centesimi potevano costarle le perdite della batteria
 
She didn’t want to go home an’ watch the pestle go mortar Non voleva tornare a casa a guardare il pestello nel mortaio pestare forte
Later she speaks on how Perellis might court her In seguito, lei parla di come Perellis potrebbe farle la corte
 
Na-na-na na-na-noo
Na-na-na yah-ah-hoo
Na-na-na na-na-noo
Na-na-na yah-ah-hoo
 
She was the daughter (ah-ah-ahhh) of a wealthy Florentine Pogen Era la figlia (ah-ah-ah) di un biscotto fiorentino facoltoso
Po-oh
Wo-oh-oh
Po-oh
Wo-oh-oh
Po-oh
Wo-oh-oh
Ga-ya-ee-annnn
 
Read ‘em an’ weep Beccati questa e piangi
Read ‘em an’ weep Beccati questa e piangi

Take a booger home with you to…
Portatevi a casa una racchia per…
Read ‘em an’ weep Beccati questa e piangi
 
Ay-ay-ay-ay-ay-ay
Ah-ooh-ah-ooh-ah-ooh-ah-hah
Ah-ooh-ah-ooh-ah-ooh-ah-hah
 
Chester’s go-rilla La gorilla di Chester
She go oink Fa grunf
Chester’s go-rilla La gorilla di Chester
She go quack Fa quà quà
Chester’s go-rilla La gorilla di Chester
She go moo Fa muu
Chester’s go-rilla La gorilla di Chester
She go hratche-plche hratche-plche Fa hrace-plce hrace-plce

6. Evelyn, a modified dog

6. Evelyn, una cagnolina modificata


[FZ] Evelyn, a modified dog Evelyn, una cagnolina modificata
Viewed the quivering fringe of a special doily Vide tremolare la frangia del drappo apposito
Draped across the piano, with some surprise Che copriva il pianoforte, con una certa sorpresa
 
In the darkened room Nella stanza oscurata
Where the chairs dismayed Dove le poltrone lasciavano sbigottiti
And the horrible curtains muffled the rain E le orribili tende attutivano la pioggia
She could hardly believe her eyes Lei non poteva quasi credere ai propri occhi
 
A curious breeze Una strana brezza
A garlic breath Un alito d’aglio
Which sounded like a snore Che sembrava un russamento
Somewhere near the Steinway (or even from within) Da qualche parte vicino al pianoforte Steinway (o addirittura dal suo interno)
Had caused the doily fringe to waft & tremble in the gloom Aveva fatto fluttuare e vibrare nella penombra la frangia del drappo
 
Evelyn, a dog, having undergone further modification La cagnolina Evelyn, avendo subìto un’ulteriore modifica
Pondered the significance of short-person behavior Meditò sul significato del comportamento della persona in miniatura

In pedal-depressed panchromatic resonance
Nella risonanza pancromatica prodotta dal pedale tenuto premuto

And other highly ambient domains…
E su altri ambiti assai limitrofi…
 
“Arf” she said “Bau” disse

7. San Ber’dino

7. San Bernardino


She lives in Mojave in a Winnebago Lei vive a Mojave in una roulotte parcheggiata

His name is Bobby, he looks like a potato
Lui si chiama Bobby, sembra una patata
 
She’s in love with a boy from the rodeo Lei è innamorata di un ragazzo dei rodei
Who pulls the rope on the chute when they let those suckers go Che tira la corda del varco quando fanno uscire quei babbei
Yeah-hey! Suckers! Sì, ehi! Babbei!
 
He got slobberin’ drunk at the Palomino Lui si è ubriacato fradicio al nightclub Palomino
They give him thirty days in San Ber’dino Gli hanno dato trenta giorni a San Bernardino
 
Well, there’s forty-four men stashed away in Tank C Beh, ci sono quarantaquattro uomini rinchiusi nel Braccio C
An’ there’s only one shower but it don’t apply to Bobby E c’è una sola doccia, ma non fa per Bobby
 
You might think they’re dumb an’ lonely Potresti anche pensare che siano stupidi e asociali
But you’re wrong ‘cause their love is strong Ma avresti torto perché sono molto solidali
Stacked-up hair an’ a cheap little ring Capelli raccolti e una piccola fede fasulla

They don’t care ‘cause it don’t mean a thing
Loro se ne fregano perché non significa nulla
 
Looka there… Guarda lì…
They don’t care Se ne fregano
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
Best-est way that they can feel-o Per loro, la cosa più esaltante
Out on the highway, rollin’ a wheel-o È stare in autostrada, al volante
He’s her Tootsie, she’s for real-o Lui è il suo tesorino, lei fa seriamente
Trailer park heaven, it’s a real good deal-o Il parcheggio per camper è un paradiso, un affare veramente
Real good deal-o Un affare veramente
Real good deal-o Un affare veramente
Real good deal-o Un affare veramente
Real good deal-o Un affare veramente
 
The rest of their lives in San Ber’dino Il resto della loro vita a San Bernardino
Gonna spend the rest of their lives in San Ber’dino Trascorreranno il resto della loro vita a San Bernardino
Gonna spend the rest of their lives down in San Ber’dino Trascorreranno il resto della loro vita laggiù a San Bernardino
Come on with me Vieni con me
Come on with me Vieni con me
Come on with me Vieni con me
Down to San Ber’dino Laggiù a San Bernardino
 
Just 60 miles, 60 miles, down the San Ber’dino freeway A soli 100 chilometri, 100 chilometri, lungo l’autostrada per San Bernardino
They got some dark green air an’ you can choke all day Lì c’è un’aria verde scuro e si soffoca già dal mattino
That’s right! Proprio così!
Gonna spend the rest of their lives Trascorreranno il resto della loro vita
Rest of their lives Il resto della loro vita
Rest of their lives Il resto della loro vita
 
Say now

Ain’t talkin’ ‘bout Fontana
Non sto parlando di Fontana
Ain’t talkin’ ‘bout uh-uh Non sto parlando di ah ah
Ain’t talkin’ ‘bout uh-uh Non sto parlando di ah ah
Ain’t talkin’ ‘bout uh-uh Non sto parlando di ah ah
Ain’t talkin’ ‘bout the Redlands, no, no Non sto parlando di Redlands, no, no
 
ZULCH is the auto works Zulch è l’autofficina
I’m tellin’ you that’s where they take all the cars that they hurt Credimi, è lì che portano tutte le macchine incidentate
Come on and let’s all go down to San Ber’dino Dài, andiamo tutti laggiù a San Bernardino
Ooo-ooo
Ooo-ooo
Ooo-ooo
Let’s-a go down, down, down Andiamo laggiù, laggiù, laggiù
Down to San Ber’dino Laggiù a San Bernardino
Wouldja b’lieve it? Ci crederesti?
Wouldja b’lieve it now? Come on… Ci crederesti adesso? Dài…
San Ber’dino San Bernardino
San Ber’dino San Bernardino
San Ber’dino San Bernardino
(Got to call it) (Devo chiamarli)
San Ber’dino San Bernardino
(C’mere) (Vieni qua)
San Ber’dino San Bernardino
San Ber’dino San Bernardino
San Ber’dino San Bernardino
San Ber’dino San Bernardino
(Oh God, they all stay there) (Oddio, stanno tutti lì)
The rest of their lives in San Ber’dino Il resto della loro vita a San Bernardino
 
Oh Bobby, I’m sorry you got a head like a potato Oh, Bobby, mi dispiace che la tua testa sembri una patata
I really am Mi dispiace davvero
Get ya! Ti prendo!

8. Andy

8. Andy


[Notes by Steve Vai on “One Size Fits All” songbook] Finding myself in front of Frank with a guitar in my hand at barely 20 years of age seemed surreal, to say the least. But when I was handed a copy of the music for “Andy” in prep for the 1980 Zappa tour, it was hard to believe that I was actually seeing Frank’s handwritten, musical-note calligraphy of the powerful melodies that only a few years before had exploded the colors of my world. [Note di Steve Vai sugli spartiti di “Taglia Unica per Tutti”] Trovarmi appena ventenne con una chitarra in mano di fronte a Frank mi sarebbe sembrato a dir poco surreale. Ma quando, durante la preparazione della tournée di Zappa del 1980, mi è stata consegnata una copia della musica di “Andy”, mi sembrava impossibile potere davvero vedere, scritte a mano da Frank, le note musicali di quelle potenti melodie che solo pochi anni prima avevano fatto esplodere i colori del mio mondo.
I remember clutching that manuscript in astonishment and saying to Frank: “I can’t believe I am holding this in my hand”. He said: “Well, it had to be written somehow”. And then the next thing I knew, I was playing that song on his stage. Mi ricordo di avere detto a Frank, stringendo con soggezione fra le mani quel manoscritto: “Non mi sembra vero di averlo tra le mani”. Lui ha risposto: “Beh, in un modo o nell’altro doveva pur essere scritto”. E un attimo dopo stavo suonando quella canzone sul palco con lui.
 
Is there anything good inside of you? If there is, I really wanna know C’è qualcosa di buono in te? Se c’è, voglio proprio saperlo
Is there anything good inside of you? C’è qualcosa di buono in te?
If there is, I really wanna… Se c’è, voglio proprio…
Know Saperlo
Is there anything… C’è qualcosa…
Good inside of you? If there is, I really wanna… Di buono in te? Se c’è, voglio proprio…
Know Saperlo
Is there? C’è?
 
Is there anything good inside of you? C’è qualcosa di buono in te?
If there is, I really wanna know Se c’è, voglio proprio saperlo
Is there anything good inside of you? C’è qualcosa di buono in te?
If there is, I really wanna know, really wanna know Se c’è, voglio proprio saperlo, voglio proprio saperlo
 
Something Qualcosa
Anything Qualsiasi cosa
Something Qualcosa
Anything Qualsiasi cosa
 
Show me a sign, if you don’t mind Abbi pazienza, dammene evidenza
Show me a sign, if you don’t mind Abbi pazienza, dammene evidenza
Show me a sign, if you don’t mind Abbi pazienza, dammene evidenza
Show me a sign, if you don’t mind Abbi pazienza, dammene evidenza
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
Do you know what I’m really telling you? Lo capisci quello che ti sto dicendo?
Is it something that you can understand? È qualcosa che riesci a capire?
Do you know what I’m really telling you? Lo capisci quello che ti sto dicendo?
Is it something that you can understand? È qualcosa che riesci a capire?
Do you know what I’m really telling you? Lo capisci quello che ti sto dicendo?
Is it something that you can understand? È qualcosa che riesci a capire?
Do you know what I’m really telling you? Lo capisci quello che ti sto dicendo?
Is it something that you can understand? È qualcosa che riesci a capire?
 

Andy de vine (de vine)
Andy Devine (Devine)
Had a thong rind (rind) Aveva un callo da infradito (callo)
It was sublime (sublime) Che era sublime (sublime)
But the wrong kind Ma del tipo sbagliato
 
Andy de vine (de vine) Andy Devine (Devine)
Had a thong rind (rind) Aveva un callo da infradito (callo)
It was sublime (sublime) Che era sublime (sublime)
But the wrong kind Ma del tipo sbagliato
 
Have I aligned Ho preso le parti
With a blown mind? Di un rincoglionito?
Wasted my time Ho perso tempo
On a drawn blind? Con un fallito?
 
Have I aligned Ho preso le parti
With a blown mind? Di un rincoglionito?
Wasted my time Ho perso tempo
On a drawn blind? Con un fallito?
 
Oh, AndyOh, Andy
Andy Andy
Andy, Andy Andy, Andy
Thong rind Callo da infradito
It was sublime, y’all know Che era sublime, lo sapete tutti
The wrong kind Del tipo sbagliato
Hah-hah-hah-hah
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
Our man! Il nostro uomo!

9. Sofa No. 2

9. Sofà nº 2


I am the heaven Io sono il cielo
I am the water Io sono l’acqua

Ich bin der Dreck unter deinen Walzen
Io sono la terra sotto le tue rotelle
(Oh no, whip it on me, honey!) (Oh no, frustami, dolcezza!)
Ich bin dein geheimer Schmutz Io sono la tua sconcezza segreta
Und verlorenes Metallgeld E le tue monete smarrite
Metallgeld! Monete!
 
Ich bin deine Ritze Io sono la tua fessura
Ich bin deine Ritze und Schlitze Io sono la tua fessura e la tua fenditura
 
I am the clouds Io sono le nuvole
I am embroidered Io sono ricamato
Ich bin der Autor aller Felgen Io sono l’artefice di tutte le plissettature
Und Damast-Paspeln E di tutti i cordoncini damascati
Ich bin der Chrome Dinette Io sono il Tavolino Cromato
Ich bin der Chrome Dinette Io sono il Tavolino Cromato
Ich bin Eier aller Arten Io sono uova di tutti i tipi
 
Ich bin alle Tage und Nächte Io sono tutti i giorni e tutte le notti
Ich bin alle Tage und Nächte Io sono tutti i giorni e tutte le notti
 
Ich bin hier Io sono qui
AIEE-AH!
Und du bist mein Sofa E tu sei il mio sofà
Ich bin hier Io sono qui
AIEE-AH!
Und du bist mein Sofa E tu sei il mio sofà
Ich bin hier Io sono qui
Und du bist mein Sofa E tu sei il mio sofà
 
Yeah-ha-ha-ay
Yah-ha
Yeah, my sofa Sì, il mio sofà
Yeah-ha-hey



Bozza disegnata da Cal Schenkel

Testi inglesi dal sito Information Is Not Knowledge.