(Copertina)

Dal vivo al The Roxy, LA, CA - 8-10 dicembre 1973

Materiale attinente:

Roxy - The soundtrack

“Roxy” - La colonna sonora

 

  1 “Something terrible has happened…”   1 “È successo qualcosa di terribile…”
  2 Cosmik debris   2 Detriti cosmici
  3 Penguin in bondage   3 Pinguina soggiogata
  4 T’Mershi Duween   4 T’Mershi Duween
  5 Dog / Meat (The dog breath variations + Uncle Meat)   5 Cane / Carne (Le variazioni su Alito di cane + Zio Carne)
  6 RDNZL   6 RDNZL
  7 Echidna’s arf (of you)   7 Latrato di echidna (a te)
  8 Don’t you ever wash that thing?   8 Non la lavi mai quella cosa?
  9 Cheepnis - Percussion   9 Dozzinalità - Percussioni
10 Cheepnis 10 Dozzinalità
11 Be-bop tango (of the Old Jazzmen’s Church) {+ The hook + Anything you wanna do} 11 Il tango bebop (della Chiesa dei Vecchi Jazzisti)

 

Tutte le composizioni sono di Frank Zappa.


DVD notes by Gail Zappa Note di Gail Zappa sul DVD

“What can I - What can I say - What can I say about this elixir” that we have been trying to quaff lo these many decades?
“Che - Che dire - Che dire di questo elisir” che da tanti decenni cercavamo di tracannare?

FZ mixed and mixed and mixed away (analog quad in ‘74, digital stereo in ‘87, with “Roxy & Elsewhere” in between) but the mad cocktail was too big for the beakers of ancient algorithmic machinations. I had witnessed FZ’s frustrations and technological thwartations with the result of the extravaganza of documenting the Roxy Performances. We had always viewed the film components as sub-standard and too expensive to fix in that era - especially given his constantly readjusted priorities of what made the most sense in which to invest his time and resources. Suffice to say that ultimately, with the exception of a few moments in the “The True Story of 200 Motels”, the only film he would actually make from this experience would be “Cheepnis”. And, who doesn’t love Monsters and Monster Movies? The opposite of cheap with a little cheesy on the side . Before NOW the only place anyone could experience the madness the mayhem and the music of these concerts was in the memories of those who were actually in attendance. But here we are. The Universe certainly do work in mysterious ways. How could any of us know at any point in space and time just how very much of an actual Monster Movie this would become?
FZ ha mixato e mixato e continuato a mixare (quadrifonico analogico nel ’74, stereo digitale nel ’87, con in mezzo “Roxy e Altrove”), ma questo cocktail impazzito era però troppo grande per le provette delle antiche macchinazioni algoritmiche. Ho assistito alle frustrazioni di FZ e agli ostacolamenti tecnologici nello stravagante tentativo di documentare le esibizioni al Roxy. A quei tempi ritenevamo che i video fossero scadenti e troppo costosi da sistemare - soprattutto considerando che lui reindirizzava continuamente le sue priorità dove aveva più senso investire il suo tempo e le sue risorse. Basti dire che, tranne qualche momento nella “Vera Storia di 200 Motel”, l’unico filmato che lui ha in effetti usato da questa esperienza è stato “Dozzinalità”. E a chi non piacciono i mostri e i film di mostri? L’opposto di dozzinale, e per giunta un po’ alla buona. Prima d’ORA, l’unico luogo dove si poteva rivivere la follia, il caos e la musica di quei concerti era nei ricordi di chi ci aveva effettivamente assistito. Ma noi siamo qui. Non ci sono dubbi che l’universo funzioni in modo misterioso. Chi di noi poteva immaginarsi, in qualsivoglia punto dello spazio e del tempo, quanto questo filmato sarebbe diventato simile a un vero e proprio film di mostri?


DVD notes by John Albarian Note di John Albarian sul DVD

“We’re making a movie here tonight and we want to make sure that the cameras will get the music in synchronization with the picture. And something terrible has happened…”

“Qui stasera stiamo riprendendo un video e vogliamo essere certi che le telecamere registreranno la musica in sincronismo con le immagini. Ed è successo qualcosa di terribile…”

FZ, Night One, Show One at The Roxy - 1973

FZ, prima serata, primo concerto al Roxy - 1973

I don’t know if Frank actually knew what happened when he said that, but he couldn’t have been more right… Something terrible did happen and something critical to the production was catastrophically fucked up. Frank’s four separate performances at the Roxy were essentially unwatchable: certainly not because of the performances, but because the equipment used to capture the sound for the concerts had malfunctioned. For many years, Frank (and later Gail Zappa) tried in vain to get this program to lock-up and it just didn’t happen. I can guarantee it wasn’t for a lack of trying that this film remained dormant these many decades. Non so se Frank sapesse davvero quello che era successo quando disse questo, ma aveva perfettamente ragione… Era successo qualcosa di veramente terribile, e qualcosa di cruciale per la produzione era andato catastroficamente a puttane. Le quattro esibizioni di Frank al Roxy erano, in buona sostanza, inguardabili: non certo per colpa delle esecuzioni, ma perché l’impianto per registrare l’audio durante i concerti non aveva funzionato bene. Per molti anni Frank (e poi Gail Zappa) hanno cercato invano di sbloccare questo programma, ma ciò non è potuto succedere. Posso garantire che non è stato per mancanza di volontà se questo film è rimasto in letargo per tutti questi decenni.

So what in the hell happened? Unbeknownst to anyone on the crew, the audio recording device suffered an internal malfunction within two minutes of the very first show. There was no way for anyone to know about it until the film had been shot, processed and delivered to the editor. Since the production schedule was so short, they didn’t process any of the film until all of the shows were “in the can”. When the editor went to align the picture and sound together (using single frame flashes with beeps on the sound reels) it became apparent that the program stayed in sync for all of about five seconds. After that, the audio began to drift and drift and drift. There was virtually no way to sync those together because the percentage of the drift varied dramatically.
Quindi, che diavolo era successo? All’insaputa di tutta la squadra, nei primi minuti del primo spettacolo il dispositivo di registrazione audio aveva avuto un malfunzionamento interno. Nessuno poté accorgersene fino a quando la pellicola non fu girata, sviluppata e consegnata al tecnico del montaggio. Essendo brevissimo il tempo per la produzione, nessuna pellicola fu sviluppata prima che tutti gli spettacoli fossero “in banca”. Quando il tecnico del montaggio iniziò ad allineare l’immagine con il suono (usando i lampi sui fotogrammi e i segnali acustici sulle bobine audio), risultò evidente che il programma era rimasto in sincronia per solo cinque secondi circa. Dopo di che, l’audio aveva iniziato a derivare e derivare e derivare. Non c’era praticamente alcun modo per sincronizzarlo perché il tasso di deriva variava notevolmente.
If it had been a constant 1% drift, for example, a correction could have been made, but a .10%, .05%, 1.2% then back to .10% was too much; the sound was just out of control with no economical way to track it with the technology in those days. If it were a traditional movie, they’d just re-shoot or replace the audio for the affected scene. Had this been a single concert, there wouldn’t have been an issue either. The mobile recording truck capturing sound for the album would have been able to resolve the audio to the speed of the film cameras, and weeks later they’d have a film. Even then, because the cameras were constantly starting and stopping every 12 minutes or more (for reloading, for smoke breaks, re-positioning, etc.), it was critical to use the fucked-up production sound as a guide-track. Se fosse stata una deriva costante dell’1%, ad esempio, si sarebbe potuta correggerla, ma uno 0,1%, 0,05%, 1,2% poi di nuovo 0,1% era troppo; il suono era totalmente fuori controllo, e usando la tecnologia di allora non c’erano mezzi a buon mercato per allinearlo. Se fosse stato un film tradizionale, sarebbe bastato ri-girare la scena in questione o sostituirne l’audio. Neanche se fosse stato un unico concerto ci sarebbero stati problemi. Il camion di registrazione mobile che aveva registrato il suono per l’album avrebbe potuto allineare l’audio alla velocità delle telecamere, e qualche settimana dopo si avrebbe avuto un film. Ma così, con le telecamere che venivano di continuo avviate e fermate, ogni 12 minuti o più (per la ricarica, le pause-sigaretta, il riposizionamento, ecc.), era fondamentale usare come guida il suono registrato, che si era incasinato.
Four cameras were used on the show. Each show ran for about 80 minutes. Four shows multiplied by four cameras multiplied by 80 minutes equates to a little more than 21 hours of picture and sound that needed to be sunk together but couldn’t due to their difference in speed. Not to mention the additional filming done backstage and at Bolic Studios the day after the final show. It’s like trying to walk a straight line after you drank the entire bar. The line ain’t moving but you are. Durante gli spettacoli erano state usate quattro telecamere. Ogni spettacolo durava un’ottantina di minuti. Quattro spettacoli moltiplicati per quattro telecamere moltiplicate per 80 minuti equivalgono a poco più di 21 ore d’immagini e audio che dovevano essere incisi insieme ma non potevano esserlo a causa della loro differente velocità. Senza contare le riprese supplementari girate dietro le quinte e negli studi Bolic il giorno dopo l’ultimo spettacolo. Era come cercare di camminare in linea retta dopo essersi scolati un intero bar. La linea non si muove, tu, invece, sì.
Having done a lot of editing for other “problem children” with similar issues, my first challenge was to try and sync all of the footage. This process took more than eight weeks and a lot of trial and error to complete, but once it was done, a glimmer of light at the end of a 40-year long tunnel could be finally be seen. Dopo avere realizzato molti montaggi per altri “marmocchi difficili” con problemi simili, la mia prima sfida è stata quella di cercare di sincronizzare tutte le riprese. Per questo processo ci sono volute più di otto settimane, e un bel po’ di tentativi ed errori prima di arrivare al risultato, però una volta finito si è potuto finalmente intravedere un barlume di luce alla fine di quel tunnel lungo 40 anni.
The next challenge was to cut the show. FZ was smart enough to shoot four different performances of essentially the same set over two days. Everybody wore the same clothes so ideally you could intercut one song from one night with the same song from another night. This is always a good idea in case there was a better performance, or even part of a better performance, leaving the editor different choices when cutting the show together. Unfortunately this practice doesn’t always work, unless the performers stand in the exact same spot, play their instruments the exact same way, and the star remembers to smoke the exact same way at the exact same time every show! Forget about the scene-sharing lounge lizard next to the stage who suddenly change from shot to shot. This made it very difficult to utilize the best angles from the best performance as often as I would have liked. However, this is the editor’s burden and that’s half of the fun, really. La sfida successiva è stata quella di montare lo spettacolo. FZ era stato abbastanza furbo da riprendere in due giorni quattro esibizioni sostanzialmente con lo stesso repertorio. Tutti indossavano gli stessi vestiti quindi, in teoria, si sarebbe potuto montare una canzone da una serata con la stessa canzone da un’altra serata. Questa è sempre una buon’idea nel caso in cui ci sia un’esibizione migliore dell’altra, o anche solo una parte migliore di un’esibizione, per lasciare più libertà di scelta al tecnico durante il montaggio dello spettacolo. Purtroppo questa pratica non sempre funziona, a meno che in ogni spettacolo gli artisti non stiano esattamente nello stesso posto, suonino i loro strumenti esattamente nello stesso modo, e la star si ricordi di fumare esattamente allo stesso modo e nello stesso momento! Dimenticavo il cascamorto vicino al palco, che nella stessa scena cambia di colpo da un’inquadratura all’altra. Ciò ha reso difficilissimo usare ogni volta che avrei voluto le angolature migliori dall’esibizione migliore. Tuttavia, questo è il duro compito del tecnico del montaggio, ed è anche divertente, in realtà.
Besides the incredible playing abilities of Zappa and the Mothers, there isn’t a lot of big theatrics going on: no spitting of fire, crowd surfing, parading down the runway during the guitar solos and the like. We also didn’t have 16 cameras, GoPros, and a jib arm flying around to provide massive amounts of coverage as we would today. For the most part we had three cameras. Two locked down and one hand held on the stage. Once in a while a fourth camera in the back chimed in with few, often out of focus, wide shots of the stage. The challenge was to bring excitement to the show using as many interesting shots from wherever they could be found. I tried to balance some accelerated editing with extended shots of the individual’s playing. There’s nothing more frustrating to me than a cut every 2 seconds just for the sake of making the show appear exciting. If Frank is soloing - stay on Frank. If George Duke is killing it - stay on George. Right? C’mon! I wasn’t in the audience so I want to see them play for Christ’s sake. Oltre all’incredibile abilità musicale di Zappa e delle Mothers, qui non c’è molta teatralità: niente sputafuoco, salti sulla folla, sfilate in passerella durante gli assoli di chitarra e cose simili. Inoltre, per fornire la massima copertura non c’erano, come ci sarebbero oggi, 16 cineprese, telecamere indossabili, e un braccio articolato che volteggiava in giro. C’erano per lo più tre telecamere. Due fisse e una a mano sul palco. Di tanto in tanto una quarta telecamera sul retro interveniva con qualche panoramica sul palco, spesso sfuocata. La sfida era quella di rendere lo spettacolo coinvolgente usando il maggior numero di filmati interessanti da ogni fonte. Ho cercato di bilanciare qualche montaggio accelerato con riprese lunghe sulle esibizioni dei singoli musicisti. Secondo me, non c’è niente di più frustrante di un cambio di scena ogni 2 secondi, tanto per cercare di far sembrare interessante lo spettacolo. Se Frank sta suonando un assolo, resta su Frank. Se George Duke sta andando alla grande, resta su George. Giusto? Dài! Io non stavo tra il pubblico, quindi voglio vederli suonare come Cristo comanda.
Growing up, I just didn’t get it. A diehard fan of The Who, The Kinks, The Jam, Led Zeppelin and the rest, Frank’s music was way, way off the radar. So working on such an important Zappa artifact was daunting for me at first because I really didn’t think I was worthy (but you wanna keep that shit on the down-low when you’re working so closely with the family of a legend). Quando ero più giovane, non capivo proprio quella musica. Essendo un fan irriducibile degli Who, dei Kinks, dei Jam, dei Led Zeppelin e tutto il resto, la musica di Frank era molto, molto al di fuori della mia portata. Perciò, lavorare su un così importante prodotto di Zappa per me è stato scoraggiante, in un primo momento, perché non pensavo di esserne veramente all’altezza (ma quando lavori a stretto contatto con la famiglia di un mito, queste stronzate te le tieni per te).
Then I began to put the songs together one by one. First “Pygmy twylyte”, “Penguin in bondage” and then… “Echidna’s arf”. I was like: “Oh Jesus, this band rocks”. Then I’m cutting “Big Swifty” and the jaw began to gape. Yes, to stare with open mouth, as in wonder. This was followed by that uncontrollable smile and laughter you get as a kid when you see a magician make some shit disappear. Just the ridiculousness of Frank’s guitar work was off the spectrum. Every song was like a new discovery for my little Zappa-deprived mind. This went on for weeks as I began to assemble a full rough cut and one day I called a friend who loved Frank and said to him: “Uh yeah, I get it now”. Definitely mutated. Definitely feeling worthy. Poi ho cominciato a mettere insieme le canzoni, ad una ad una. Innanzitutto “Il crepuscolo dei pigmei”, “Pinguina soggiogata” e poi… “Latrato di echidna”. Ho pensato, tipo: “Oh, Gesù, questa band va forte”. Poi, montando “Gran Lesto”, la mascella cominciò a scendermi. Sì, guardavo a bocca aperta, come meravigliato. Seguirono quei sorrisi e quelle risate irrefrenabili che i bambini fanno quando vedono un mago che fa scomparire qualche stupidaggine. Il modo ironico con cui Frank suonava la chitarra era proprio fuori dagli schemi. Per il mio piccolo cervello digiuno di Zappa, ogni canzone era come una nuova scoperta. Questa cosa andò avanti per settimane mentre cominciavo ad assemblare il montaggio preliminare completo, e un giorno ho chiamato un amico che amava Frank e gli ho detto: “Ah, sì, adesso capisco”. Decisamente cambiato. Decisamente all’altezza.
I reveal this not to appear enlightened or whatever, but to convey the honor and joy (and I never use joy in my daily vernacular) I feel to be a part of a project that has taken so long to evolve. Like me, “Roxy - The Movie” has taken four decades to get its Zappa shit together. Non racconto questo per apparire saggio o chissà che, ma per trasmettere l’onore e la gioia che sento (e non uso mai la parola ‘gioia’ nel mio gergo quotidiano) per avere fatto parte di un progetto la cui evoluzione ha richiesto tanto tempo. Come era successo a me, anche a “Roxy - Il Film” ci sono voluti quattro decenni per essere pronto all’appuntamento con Zappa.
I’m certain this is one of - if not the last - of the great rock shows to be unearthed and released to the legions of diehards and soon-to-be-diehards. So, in the words of the man himself: “Relax. Sip on your beverages and just cool it”. Sono certo che questo sia uno dei grandi concerti rock - se non l’ultimo - ad essere portato alla luce e pubblicato per le legioni di fan irriducibili e per quelli che presto lo diventeranno. Quindi, usando le parole dell’uomo stesso: “Rilassatevi. Sorseggiate le vostre bibite e state calmi”.

1. “Something terrible has happened…”

1. “È successo qualcosa di terribile…”


[FZ] That’s a really good beat that you have there, ladies and gentlemen. È proprio bello quel ritmo che fate lì, signore e signori.
Just calm yourselves for a moment, because we’re making a movie here tonight, and we wanna make sure that the cameras will get the music in synchronization with the picture. And something terrible has happened… Calmatevi per qualche istante, perché qui stasera stiamo riprendendo un video e vogliamo essere certi che le telecamere registreranno la musica in sincronismo con le immagini. Ed è successo qualcosa di terribile…

Now, I don’t wanna keep you in suspense for too long, ladies and gentlemen, but we plan a really dynamite show for you. And we really don’t want to… we don’t want to fuck it up, ladies and gentlemen, so, just relax and… sip on your beverages and, any moment now, the curtain will go up and we’ll be zany for you, so just cool it!
Ebbene, non voglio tenervi con il fiato sospeso troppo a lungo, signore e signori, ma abbiamo intenzione di fare per voi uno spettacolo al fulmicotone . E non vogliamo proprio… non vogliamo mandare tutto a puttane, signore e signori, quindi rilassatevi e… sorseggiate le vostre bibite e da un momento all’altro il sipario si alzerà e saremo demenziali per voi, quindi state calmi!
 
This is a recording. Questa è una registrazione.
 
I know what we’ll do. We’ll pretend like we’re doing the show with the curtain still down, for the first part. We’ll just play some background music until they get the camera fix and then we’ll surprise you. Ecco cosa faremo. Nella prima parte faremo finta di fare lo spettacolo con il sipario ancora giù. Fino a quando non sistemeranno la telecamera, ci limiteremo a suonare un po’ di musica di accompagnamento, e dopo vi faremo una sorpresa.

2. Cosmik debris

2. Detriti cosmici


[FZ] OK OK
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
You know Sapete
The mystery man came over L’uomo del mistero arrivò
An’ he said: “I’m outasiteE disse: “Io sono di gran lunga il migliore”
He said for a nominal service charge Disse che, pagando una tariffa standard
I could reach Nervonna t’nite Quella sera stessa al Nirvonna potevo arrivare
 

If I was ready, willing an’ able
Se ero pronto, disposto e capace
Well… Beh…
To pay him his regular fee Di pagargli la sua normale rimunerazione
He would drop all the rest of his pressing affairs Avrebbe mollato tutti gli altri suoi affari urgenti
And devote his attention to me Per dedicare a me la sua attenzione
But I said: Ma io dissi:
 
Look here, brother, who you jivin’ with that cosmik debris? “Fratello, chi vuoi coglionare con quei detriti cosmici, eh?
Who you jivin’ with that cosmik debris? Chi vuoi coglionare con quei detriti cosmici?
Look here, brother, don’t you waste your time on me” Fratello, non perder tempo con me”
 
Well, the mystery man got nervous Beh, l’uomo del mistero s’innervosì
An’ he fidget around a bit E iniziò a dimenarsi
He reached in the pocket of his mystery robe Infilò una mano nella tasca della sua vestaglia del mistero
An’ he whipped out a shaving kit E tirò fuori un kit per radersi
 
Now, I thought it was a razor Ebbene, ci sarà un rasoio, pensai
An’ a can of foamin’ goo E una bomboletta di schiuma da barba, ma lui mi ha detto
But he told me right then when the top popped open Proprio mentre il coperchio si apriva di scatto
There was nothin’ his box won’t do Che la sua scatoletta poteva fare di tutto
Well… Beh…
 
With the oil of Afro Dytee Con l’unguento di Afro Dita

An’ the dust of the Grand Wazoo
E la polvere del Gran Wazoo
He said: “You might not believe this, little fella, but it’ll cure your asthma too!” Disse: “Forse non ci crederai, piccolo mio, ma pure alla tua asma non ci penserai più!”
An’ I said: “Oh, really? Ed io dissi: “Oh, davvero?
 
Look here, brother (Look here, brother!), who you jivin’ with that cosmik debris? Stammi a sentire, fratello (Stammi a sentire, fratello!), chi vuoi coglionare con quei detriti cosmici?
Now, what kind of a geroo are you anyway? Comunque, dimmi, che razza di gurù sei?
Look here, brother (Peek-a-boo!), don’t you waste your time on me” Stammi a sentire, fratello (Cucù!), non perder tempo con me”
 
Napoleon! Napoleon!
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
“I’ve got troubles of my own” I said “Ho già i miei problemi” dissi
“An’ you can’t help me out “E tu non puoi aiutarmi in nessun caso
So take your meditations an’ your preparations Quindi prendi le tue meditazioni e le tue preparazioni
An’ ram it up your snout” E ficcatele su per il naso”
 
“BUT I’VE GOT A KRISTL BOLE!” “ASPETTA, HO UNA SFERA DI CRISTALLO!”
He said, an’ he held it on up to the light Disse, e la mise in controluce
So I snatched it all away from him Allora io gliela strappai via
An’ I showed him how to do it right E gli feci vedere come farlo in modo efficace
 
I wrapped a newspaper ‘round my head Mi arrotolai un giornale sulla testa
So I’d look like I was Deep In modo da sembrare ‘profondo’
I said some mumbo jumbos then Poi recitai qualche abracadabra
An’ I told him he was goin’ to sleep E gli dissi che si sarebbe addormentato in qualche secondo
 
I robbed his rings an’ pocket watch Gli rubai gli anelli e l’orologio da tasca
An’ everything else I found E tutto quello che trovai
I had that sucker hypnotized Avevo ipnotizzato quel coglione
He couldn’t even make a sound Non poteva nemmeno dire ‘bah’
 
I proceeded to tell him his future then Continuai poi predicendogli il futuro
As long as he was hanging around Fino a quando lui avesse continuato a battere la fiacca
I said: “The price of meat has just gone up Dissi: “Il prezzo della carne è appena salito
An’ yer ol’ lady has just went down…” E la tua tipa è appena scesa di bocca…”
 
Look here, brother (Look here, brother!), who you jivin’ with that cosmik debris? Stammi a sentire, fratello (Stammi a sentire, fratello!), chi vuoi coglionare con quei detriti cosmici?

(Now, is that a real poncho or is that a Sears poncho? )
(Dimmi, è un vero poncho o è un poncho dei grandi magazzini Sears? )
Don’t you know? You could make more money as a butcher Sai una cosa? Potresti fare più soldi come macellaio
So don’t you waste your time on me Quindi non perder tempo con me
 
Thank you! Grazie!

3. Penguin in bondage

3. Pinguina soggiogata


[FZ] We’re making a movie. There’s a camera up there, there’s a camera up there, there’s a camera right here, there’s a camera back there, there’s lights all over this place yet all make believe. That’s right, there’s no film in the cameras. We’re just pretending. See? So you just relax, and if the lights happen to go on… on you just pretend there’s no film in the camera because we may have you do something amusing later. [FZ] Stiamo girando un film. C’è una telecamera lassù, c’è una telecamera lassù, c’è una telecamera proprio qui, c’è una telecamera là dietro, ci sono luci ovunque sul palco, però è tutta una finta. Ebbene sì, nelle telecamere non ci sono pellicole. Stiamo solo facendo finta. Capite? Quindi rilassatevi, e se un riflettore passa su… su di voi, basta che facciate finta che non ci sia pellicola nella telecamera, perché più tardi potremmo farvi fare qualcosa di divertente.

Alright… (BURP - Pardon me, folks). The name of this song is “Penguin in bondage” an’ it’s a song that uh… deals with… the possible variations on a basic theme which is… well, you understand what the basic theme is. And then the variations include uh… maneuvers that might be executed with the aid of uh… extraterrestrial gratification and devices which might or might not be supplied in a local department store or perhaps a drugstore but at very least in one of those fancy new shops that they advertise in the back-pages of the free press. This song suggests to the suggestible listener that the ordinary procedure uh… that I’m circumlocuting at this present time in order to get this text on television, is that uh… if you wanna do something other than what you thought you were gonna do when you first took your clothes off and you just happened to have some DEVICES around… then it’s… it’s not only OK to get into the PARAPHERNALIA of it all but…
Bene… (BURP - Scusatemi, amici). Il nome di questa canzone è “Pinguina soggiogata” ed è una canzone che ehm… tratta delle… possibili varianti su un argomento principale che è… beh, si capisce qual è l’argomento principale. E le varianti comprendono ehm… manovre che potrebbero essere eseguite con il supporto di ehm… gratificazione extraterrestre e dispositivi che potreste trovare in vendita in un grande magazzino di zona, o anche no, o forse in una farmacia, o quantomeno in uno di quei nuovi negozi curiosi pubblicizzati sul retro dei giornali gratuiti. Questa canzone suggerisce all’ascoltatore suggestionabile che la normale procedura ehm… che adesso sto parafrasando per far passare queste parole in televisione, è ehm… Se vi viene voglia di fare qualcosa di diverso da quello che pensavate di fare quando avete iniziato a spogliarvi e, guarda caso, vi siete trovati intorno dei dispositivi… allora… non solo va bene farsi prendere la mano dall’intero armamentario, ma…
Hey! What did he say? Ready? Ehi! Che cos’ha detto? Pronti?
 
I have them. I bet you do too, don’t you? Ce li ho. Scommetto che ce li hai anche tu, no?
 
She’s just like a penguin in bondage, boy Lei è proprio come una pinguina soggiogata, accidenti
Oh yeah oh yeah oh
Way over on the wet side of the bed Laggiù, sul lato umido del letto
Just like the mighty penguin Proprio come la pinguina imponente
Flappin’ her eight ounce wings Sbatte le sue ali da due etti
 
Lord, you know it’s all over Oddio, capisci che non c’è più niente da fare
If she come atcha on the strut & wrap ‘em all around yer head Quando lei viene verso di te impettita e ti ci avvolge la testa
Flappin’ her eight ounce wings, flappinumm Sbattendo le sue ali da due etti, sbattendole
 
She’s just like a penguin in bondage, boy Lei è proprio come una pinguina soggiogata, accidenti
Shake up the pale-dry ginger ale Scuote il ginger ale leggero nel bicchiere
Tremblin’ like a penguin when the battery fail Vibrando come una pinguina quando si scaricano le batterie
(You know when the battery fails in the vibrator?) (Sapete com’è quando le pile del vibratore si scaricano?)
 

Lord, you must be havin’ her jumpin’ through a hoopa real fire
Oddio, dovrai farla saltare attraverso un vero cerchio infuocato
With some Kleenex wrapped around a coat-hang wire Fatto con dei Kleenex avvolti su un fil di ferro di gruccia attorcigliato
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
She’s just like a penguin in bondage, boy Lei è proprio come una pinguina soggiogata, accidenti
Oh yeah oh yeah oh
Howlin’ over to some antarcticulated moon Che ulula verso qualche luna antarticolata
In the frostbite nite with her flaps gone white Nella notte assiderata, con le sue pinne imbiancate
Shriekin’ as she spot the hoop across the room Quando scorge il cerchio nella stanza, urla spaventata
(Right through the hoop, without even feeling any pain) (Dritta dritta attraverso il cerchio, senza sentire il minimo dolore)
 
You know it must be a penguin bound down Che ci deve essere una pinguina legata lo si evince
If you hear that terrible screamin’ and there ain’t no other birds around Quando si sente quell’urlo atroce e non ci sono altri uccelli nelle vicinanze
 
She’s just like a penguin in bondage, boy Lei è proprio come una pinguina soggiogata, accidenti
Oh yeah oh yeah oh
She’s just like a penguin in bondage, boy Lei è proprio come una pinguina soggiogata, accidenti
Oh yeah oh yeah oh
Aw, you must be careful not to leave her straps too loose Ah, devi stare attento a non lasciarle le cinghie troppo molli
‘Cause she just might box yer dog Altrimenti lei potrebbe anche tirare un pugno al tuo cane / avvilupparti il bigolo
‘Cause she just might box yer dog Altrimenti lei potrebbe anche tirare un pugno al tuo cane / avvilupparti il bigolo
An’ leave you a dried-up dog biscuit… Fino a ridurtelo come un biscotto essiccato per cani…

4. T’Mershi Duween

4. T’Mershi Duween


[Instrumental] [Strumentale]

5. Dog / Meat (The dog breath variations + Uncle Meat)

5. Cane / Carne (Le variazioni su Alito di cane + Zio Carne)


[Instrumental] [Strumentale]

6. RDNZL

6. RDNZL


[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Thank you Grazie

7. Echidna’s arf (of you)

7. Latrato di echidna (a te)


[Napoleon Murphy Brock] Oh… village… Oh… villaggio…
 
[Instrumental] [Strumentale]

8. Don’t you ever wash that thing?

8. Non la lavi mai quella cosa?


[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Ladies and gentlemen Signore e signori
Watch Ruth! Guardate Ruth!
All during our program Durante tutto il nostro programma
Ruth has been thinking: Ruth stava pensando:
“What can I do that’ll be fantastic?” “Che cosa potrò fare d’incredibile?”
Something nice for the camera, I hope, Ruth, show ‘em a little something Qualcosa di carino per la telecamera, spero, Ruth, fagli vedere qualcosina
 
[Instrumental] [Strumentale]

9. Cheepnis - Percussion

9. Dozzinalità - Percussioni


[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Ruth Underwood, Ralph Humphrey, Chester Thompson. Ruth Underwood, Ralph Humphrey, Chester Thompson.
Thank you. Grazie.
Alright, now, have a surprise for you. You’ve all been fooled. Bene, adesso abbiamo per voi una sorpresa. Siete stati tutti presi in giro.
Now, that little thing there is nothing more and nothing less than the rhythm track of the next song that we’re gonna play, which is a song about monster movies and it’s called “A little more cheepnis, please”. Questa cosetta non era niente di più e niente di meno che la parte ritmica della prossima canzone che suoneremo adesso, una canzone sui film di mostri che si chiama “Un po’ più di dozzinalità, per favore”.
Here’s what it sounds with everything else stuck to it, you already heard the drum part. Ecco come suona con tutto quanto insieme, ne avete già sentito la parte di percussioni.
Quick, mop ‘em off. Veloci, sbaragliamoli.
Can they play it right a second time? Riusciranno a suonarla bene una seconda volta?
 
[Ruth Underwood] A-ha Ah-ha
[?] Hey. Just play the […] Ehi. Basta che suoni […]
[FZ] Yeah, no, we’ll just overdub it later. Ready? Sì, no, la sovra-incideremo dopo. Pronti?
[Ruth Underwood] Oh, wait. No, I’m not. Oh, aspetta. No, non sono pronta.

10. Cheepnis

10. Dozzinalità


[FZ] “Cheepnis”. Let me tell you something, do you like monster movies? Anybody? I LOVE monster movies, I simply adore monster movies, and the cheaper they are, the better they are. And cheapness in the case of a monster movie has nothing to do with the budget of the film, although it helps, but true cheapness is exemplified by visible nylon strings attached to the jaw of a giant spider. I’ll tell you, a good one that I saw one time, I think the name of the film was “IT CONQUERED THE WORLD” and the… (Did you ever see that one?) the monster looks sort of like an inverted ice-cream cone with teeth around the bottom. It looks like a (phew!) like a teepee or sort of a rounded off pup tent affair, and it’s got fangs on the base of it, I don’t know why but it’s a very threatening sight, and then he’s got a frown and, you know, ugly mouth and everything. “Dozzinalità”. Vi racconterò una cosa, vi piacciono i film di mostri? A nessuno? Io vado matto per i film di mostri, adoro i film di mostri, e più sono dozzinali e meglio sono. E nel caso dei film di mostri il budget del film non c’entra nulla con la dozzinalità, anche se contribuisce, ma la vera dozzinalità è esemplificata da visibili fili di nailon attaccati alle mandibole di un ragno gigante. Vi racconterò di un bel film che ho visto una volta, credo s’intitolasse “Il Conquistatore del Mondo” e il… (L’avete visto?) il mostro sembra una specie di cono gelato capovolto, con dei denti intorno alla base. Sembra un (fiiuu!) un teepee o una specie di tenda canadese rotonda, e in basso ha delle zanne, non so perché ma ha un aspetto molto minaccioso e anche un’espressione imbronciata e, sapete, una bocca orribile e così via.

Dal film “It Conquered the World”

And there’s this one scene where the monster is coming out of a cave, see? There’s always a scene where they come out of a cave, at least once, and the rest of the cast… It musta been made around the 1950’s, the lapels are about like that wide, the ties are about that wide and about this short, and they always have a little revolver that they’re gonna shoot the monster with, and there is always a girl who falls down and twists her ankle, heh-hey! Of course there is! You know how they are, the weaker sex and everything, twisting their ankle on behalf of the little ice-cream cone. Well, in this particular scene, in this scene, folks, they uh… they didn’t wanna re-take it ‘cause it musta been so good they wanted to keep it, but they… when the monster came out of the cave, just over on the left hand side of the screen you can see about this much two-by-four attached to the bottom of the thing as the guy is pushing it out, and then, obviously off-camera, somebody’s goin’: “NO! GET IT BACK!” And they drag it back just a little bit as the guy is goin’: “KCH! KCH!” Now, that’s cheapness. Awright. And this is “Cheepnis” here. E c’è quella scena in cui il mostro esce da una caverna, sapete? C’è sempre una scena in cui escono da una caverna, almeno una volta, e il resto del cast… Deve essere stato girato negli anni ’50, i colletti sono grandi all’incirca così, le cravatte sono larghe all’incirca così e corte all’incirca così, e gli attori hanno sempre una pistoletta con la quale sparano al mostro, e c’è sempre una ragazza che cade e si storce una caviglia, ehi ehi! Certo che c’è! Lo sapete come sono, il sesso debole e così via, e storcendosi la caviglia avvantaggia il piccolo cono gelato. Beh, proprio in quella scena, in quella scena, amici, non ehm… non hanno voluto rigirarla, doveva essere venuta talmente bene che hanno voluto tenerla, però… quando il mostro esce dalla caverna, alla sinistra dello schermo si vedono tanti travetti così fissati sul fondo del coso mentre qualcuno lo spinge fuori, al che, ovviamente fuori campo, un altro fa: “No! Riportalo indietro!” E lo trascinano un po’ indietro, mentre l’attore fa: “Pim! Pim!” Ebbene, quella è dozzinalità. Bene. E questa canzone è “Dozzinalità”, eccola.
 
One, two, three, four Uno, due, tre, quattro
 
[Napoleon Murphy Brock] I ate a hot dog, it tasted real good Mi sono mangiato un ottimo hot dog
Then I watched a movie from Hollywood Poi mi sono visto un film di Hollywood
 
I ate a hot dog, it tasted real good Mi sono mangiato un ottimo hot dog
Then I watched a movie from Hollywood Poi mi sono visto un film di Hollywood
 
Little Miss Muffet on a squat by me, yeah La piccola Miss Muffet, sì, accoccolata accanto a me
I took a turn around, I said: “Can y’all see now? Mi sono girato e le ho chiesto: “Le vedi adesso, eh?
The little strings on the giant spider? Le cordicelle sul Ragno Gigante?
The Zipper from the Black Lagoon? La cerniera lampo dalla Laguna?
HA HA HA! AH AH AH!
The vents by the tanks where the bubbles go up Le bocchette da dove salgono le bolle nelle vasche
(And the flaps on the side of the moon!) (E le linguette ai lati della luna!)
 
The jelly & paint on the 40 watt bulb La gelatina e la vernice sulla lampadina da 40 watt
They use when The Slime droozle off Che usano quando La Melma zampilla
The rumples & the wrinkles in the cardboard rock, yeah Le grinze e le pieghe sulla roccia di cartone, sì
And the canvas of the cave is too soft E la tela della caverna è troppo molla
 
The suits & the hats & the ties too wide I vestiti e i cappelli e le cravatte sono troppo larghi
And too short for the scientist-man E troppo corti addosso allo scienziato
The chemistry lady with the roll-away mind, yeah La dottoressa in chimica con il cervello a scomparsa, sì
While the monster just ate Japan!” E intanto il Giappone, il mostro se l’è appena mangiato!”
 
[FZ] Ladies and gentlemen, the monster, which the peasants in this area call “Frunobulax”, has just been seen approaching the power plant! Bullets can’t stop it. Rockets can’t stop it. We may have to use NUCLEAR FORCE! Signore e signori, il mostro, che i contadini di questa zona chiamano “Frunobulax”, è stato appena visto avvicinarsi alla centrale elettrica! I proiettili non riescono a fermarlo. I missili non riescono a fermarlo. Forse dovremo usare la forza nucleare!
 
WAH! Run! C’mon! Get up quickly! Back to the […] Everybody c’mon! Uau! Correte! Forza! Alzatevi, in fretta! Tornate al […] Dài, tutti!
Might be your last chance! Go to the shelter you want now! Potrebbe essere la vostra ultima possibilità! Andate subito al vostro rifugio!
 
GO TO DA SHELTER! (“MY BABY, MY BABY!”) VA’ AL RIFUGIO! (“BIMBA MIA, BIMBA MIA!”)
GO TO DA SHELTER VA’ AL RIFUGIO
GO TO DA SHELTER VA’ AL RIFUGIO
 
GO TO DA SHELTER! (“MY BABY, MY BABY!”) VA’ AL RIFUGIO! (“BIMBA MIA, BIMBA MIA!”)
GO TO DA SHELTER VA’ AL RIFUGIO
GO TO DA SHELTER VA’ AL RIFUGIO
 
[Napoleon Murphy Brock] Little Miss Muffet on a squat by me La piccola Miss Muffet accoccolata accanto a me
Can ya see the little strings danglin’ down? Le cordicelle che pendono, le riesci a vedere?
Makes the legs go wobble an’ the mouth flop shut Fanno dondolare le zampe e chiudere di scatto la bocca
An’ the horrible eye E l’occhio orribile
An’ the horrible eye E l’occhio orribile
An’ the horrible eye E l’occhio orribile
Go rollin’ around! Fanno ruotare!
 
Can y’see it at all? Can y’see it from here? Riesci a vedere tutto ciò? Riesci a vederlo da qui?
Can y’laugh till you’re weak on yer knees? Riesci a ridere fino a piegarti in due?
If you can’t, I’m sorry, ‘cause that’s all I wanna know, yeah! Se non ci riesci, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere, sì!
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
 
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I wanna know Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I wanna know Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I wanna know Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Baby, I’m sorry, ‘cause… wanna know Bimba, mi dispiace, perché… volevo sapere
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I want… Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo…
I need a little more cheepnis, please Mi serve un po’ più di dozzinalità, per favore
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I wanna know Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere
I need a little more cheepnis Mi serve un po’ più di dozzinalità
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Cheaper the better Più dozzinale è, meglio è
Baby, I’m sorry, ‘cause it’s all I wanna know Bimba, mi dispiace, perché solo questo volevo sapere
I need a little more cheepnis Mi serve un po’ più di dozzinalità
 
[FZ] Thank you! Grazie!

11. Be-bop tango (of the Old Jazzmen’s Church) {+ The hook + Anything you wanna do}

11. Il tango bebop (della Chiesa dei Vecchi Jazzisti)


[FZ] Now listen to this, folks. We got this tune, see, that’s a… you know, the uh… the tango as a dance of unbridled passion, I’m sure you’re familiar with it, you know, one… the one where you get to go, OK? We have modified the tango somewhat in order to make it… bring it up to date, you know, make it accessible to a… a young contemporary audience such as yourselves. People who are obviously in the know. [FZ] Adesso sentite questa, amici. Abbiamo questo pezzo, capite, che è un… sapete, il ehm… il tango come ballo sfrenatamente passionale, vi è senza dubbio familiare, sapete, è un… quel ballo al quale andate, OK? Abbiamo modificato un po’ il tango in modo da renderlo… modernizzarlo, sapete, renderlo accessibile a un… un pubblico giovane e contemporaneo come voi. Persone che se ne intendono, ovviamente.
Now we have eh eh… we have converted the tango into something that g… that transcends the tango form. We’ve combined the tango with be-bop AND maybe even later a smoke machine, we don’t know. We have some people in the audience tonight that uh… well, they’re friends, they’ve been around the Hollywood scene for a long time. I’m sure if they come up on to the stage… (BURP - Pardon me, folks) you’ll recognize ‘em right away, heh heh heh. So… Adesso abbiamo eh eh… abbiamo convertito il tango in qualcosa che va… che trascende la forma del tango. Abbiamo combinato il tango con il bebop e forse più tardi ci sarà persino una macchina per il fumo, non sappiamo. Stasera ci sono delle persone tra il pubblico che ehm… beh, sono amici, sono sulla scena di Hollywood da molto tempo. Se salissero sul palco… (BURP - Scusatemi, amici), di certo li riconoscereste immediatamente, eh eh eh. Quindi…
(You can turn on the big lights, we may need ‘em. You know, the ones in the audience, heh heh heh). OK, you’re ready? Not too fast now ‘cause I wanna get the right notes on the tape an’ this… this has to be the one… this has to be the one with all the right notes on it. OK, ‘re you ready? An’ this is a hard one to play. (Potete accendere le luci di sala, potrebbero servirci. Quelle sul pubblico, capite, eh eh eh). Bene, siete pronti? Non troppo velocemente adesso, perché voglio registrare le note giuste e questa… questa volta deve essere quella… deve essere quella con tutte le note giuste. Bene, siete pronti? È un brano difficile da suonare.
And that’s why I don’t play on it. Ecco perché io non lo suono.
 
One, two, three, four Uno, due, tre, quattro
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[George Duke] As I was saying… [George] Come stavo dicendo…
[FZ] Now, what we’d like to do at this point is get some volunteers from the audience to… (I know you will, oh God, you will). We need some… heh heh heh. (Now, as a matter of fact you did, didn’t you? Heh heh). No, we wanna have some people who’ve never tried it before, who’ve never even thought of trying it before. A boy, a girl, preferably who like each other, who would like to come up here and attempt to dance to what George sings. [FZ] Adesso, vorremmo dei volontari dal pubblico per… (Ti piacerebbe, lo so, oddio se ti piacerebbe). Abbiamo bisogno di… eh eh eh. (Dimmi, in realtà l’hai già fatto, vero? Eh eh). No, vogliamo qualcuno che non l’abbia mai provato prima, che non abbia mai neanche pensato di provarci. Un ragazzo, una ragazza, preferibilmente che si piacciano l’un l’altro, che salgano qui e cerchino di ballare quello che George canta.
[George Duke] Pe-dop
[FZ] Do we have anybody whose…? You’re one. OK, what’s your name? [FZ] Non c’è nessuno che…? Tu sei uno. Bene, come ti chiami?
[Carl] Carl [Carl] Carl
[FZ] Your name is Carl? Please, Carl, step on to the stage. Pleased to meet you, Carl. [FZ] Ti chiami Carl? Prego, Carl, sali sul palco. Piacere di conoscerti, Carl.
[George Duke] Pe-do-dum-dee dum-dee-dum-de-de-dop
[FZ] Alright. OK? Let’s see uh… is there anybody in the… in the back? Well, oh-oh, hey! What’s your name? [FZ] Bene. OK? Vediamo, ehm… c’è qualcuno… dietro? Beh, oh, ehi! Come ti chiami?
[FZ] Oh, wait a minute, we’ve already collected a male costumer! Ah, you can stay, it’s OK, you can stay. We don’t want to turn anyone away. What are your names? [FZ] Oh, aspettate un attimo, abbiamo già preso uno spettatore maschio! Ah, puoi restare, d’accordo, puoi restare. Non vogliamo cacciar via nessuno. Come vi chiamate?
[Rick] Rick [Rick] Rick
[FZ] Rick, and…? Rick, e…?
[Jane] Jane [Jane] Jane
[FZ] Jane? RICK and JANE and CARL! Alright, here’s how it works: there’s a beat going on like this; an’ that’s a pedestrian beat. [FZ] Jane? Rick e Jane e Carl! Bene, ecco come funziona: c’è un ritmo che fa così; ed è un ritmo banale.
You can forgive a You can forget about that beat, because that beat is only for reference. Dimenticatevi… Dimenticatevi quel ritmo, perché serve solo come riferimento.
You don’t dance to that beat, you dance to what George sings, OK? Non ballate quel ritmo, ballate quello che George canta, OK?
[George Duke] Peddle-up
[FZ] The little ones, OK? The little quick ones, OK? Ready? George, make them dance! [FZ] Quelle note piccole, OK? Quelle piccole e veloci, OK? Pronti? George, falli ballare!
[George Duke] Dup
[FZ] No, no, Rick, you’re too reserved. Ready? Give it to ‘em George! [FZ] No, no, Rick, sei troppo impacciato. Pronti? Fagli vedere, George!
[George Duke] Pe-dup-dum-dup
Dum-dup dum-deddle-do-do-dup
Dum-deddle-dup
[FZ] No, no [FZ] No, no
[George Duke] Pe-dum duddle-deddle-dup
Do-do-dee-doo
Do-dee-DAH
[FZ] No, no, come on now, loosen up! Listen, encourage them! When it… When… Ah! OK! Alright, one more time, dance! [FZ] No, no, forza, scioglietevi! Sentite, incoraggiateli! Quando… Quando… Ah! Sì! Bene, un’altra volta, ballate!
[George Duke] Pee-deddle-dup
Do-ah-dee po-dee-DAH
Po-dee-DAH…
 
Pee-deddle-dup pe-dop
Doop doop dum deddle-de-dup pe-dop dum-de-dee-dah
De-dum de-dum do-dee-up
Po-dee
Po-dee do-dee-dum
Do-we-ooh doo-doo-roo-doo
De-da-da dee-dah
[FZ] Let’s study this phenomenon! [FZ] Studiamo questo fenomeno!
[George Duke] Po-dee do-dee-dum
Deep-dee do-dee-dup
Do-we-doo-we-DOP
Pah-doo-bah-doo-bah-doo-bah-doo-bah-dop
OH! Doo-pee-dee-bop
 
De-dum do-de-dum
Do-ah-dee po-dee-dah
De-dum do-de-dum
Po-dah-dee po-dee-dah
De-dum do-de-dum
Do-dah-dee po-dee-dah
De-dum doddle-dee-oh-du-dup
De-dum dup
De-dum do-wee-oh-do-dup
De-dum doddle-dee-oh-du-dup
De-dum doo-wee-ooh dup-du-ep
De-deddle-de-deddle-de-dum-du
Deddle-de-deddle-dew-du-dup
 
[FZ] Now look, Rick and Jane and Carl, you… you’re wonderful but you’re just too reserved [FZ] State a sentire, Rick e Jane e Carl, voi… voi siete fantastici ma siete solo troppo impacciati
[Jane] I still can, Frank! [Jane] Posso continuare, Frank!
[FZ] I know you will, maybe in a minute. OK, I’ll t tell you what: go back to your seats and we’ll bring up the next batch, OK? Carl, Rick and Jane! [FZ] Lo so che ti piacerebbe, forse più tardi. Bene, facciamo così: tornate ai vostri posti e faremo salire il prossimo gruppo, OK? Carl, Rick e Jane!
[FZ] OK. Uh… Let’s see… yeah, I will try you again, come here. The what? Oh, you don’t know. [FZ] Bene. Ehm… Vediamo… sì, ti metterò un’altra volta alla prova, vieni qui. Che cosa? Oh, non lo sai.
[FZ] Alright, you wanna try… [FZ] Bene, ti va di provare…
[Lana] I’ll do anything you say, Frank [Lana] Farò tutto quello che dici, Frank
[FZ] OH MY GOD! Awright, your name is Lana, right? Lana, dance! [FZ] Oh, mio Dio! Bene, ti chiami Lana, giusto? Lana, balla!
[George Duke] De-dum do-dep dum-deddle-dup
De boop
Boop bep
Do-duddle-do
Dep-de-dum
De-dum do-de-dum
Po-dah-dee-ooh po-dee-dah
[FZ] Now that’s more like it [FZ] Così va meglio
[George Duke] Deddle-doo-dup
Po-dah po-dee-dah
Dwee-dah
[FZ] Would you get those glasses out away? [FZ] Potresti toglierti quegli occhiali?
[George Duke] Do-um-de-um do-um deddle-doop
De-do dee-dap
Po-da-dum do-deddle-do-dee-dah
Deddle-deddle-dup
Twiddle-dep
Do-dum-do-deh
Do-de-dum de-dep
A-doo-be-doo-deh
Doo-be-doo-deh
Do-be-dop
Be-doo-be-do-pe-de-bop
Pa-doo-be-deh
Pa-doo-do-do-dah
Do-doo-do-pe-deh
Do-doo-doo-dah
Pa-do-pa-doo-pe-dep
Do-doo-doo-dah
 
Pa-doo-do-do-dah
Pa-doo-do-pah-dee-dah
Pa-doo-do-do-dah
Pa-doo-do-do-dah do-dah
Pa-doo-do-do-pah-dee-dah
Pa-doo-do-do-dah
Pa-doo-do-do-dah
Pa-doo-do-do-pa-dah
Pa-dah-bah-doo-pa-dah
Pa-doo-doo-dah
 
[FZ] Lana, you’re so good! We have to bring up some other people to assist you. Brenda, imported from Edwards Air Force Base, where she… ladies and gentlemen, Brenda… Brenda is a professional harlot, and she just got finished stripping for a bunch of guys at Edwards Air Force Base, and she made it down here in time for the show. Two hours of taking it off for the boys in the Corp, really good. OK. Heh! Brenda… Brenda has a lovely assistant named Carl, or Robert James Davis if you prefer. [FZ] Lana, vai fortissimo! Dobbiamo far salire qualcun altro per aiutarti. Brenda, importata dalla base Edwards della Forza Aerea, dove lei… signore e signori, Brenda… Brenda è una meretrice professionista, ha appena finito di fare uno spogliarello per un branco di ragazzi alla base Edwards della Forza Aerea ed è riuscita ad arrivare qua in tempo per lo spettacolo. Due ore di spogliarello per i ragazzi dell’esercito, ottimo. Sì. Ehi! Brenda… Brenda ha un adorabile assistente di nome Carl, o Robert James Davis, se preferite.
OK, dance! Bene, ballate!
[George Duke] Du-du-dip
Du-dep
De-dum de-um-dum
Um-deddle-um-deddle
De-dum-de-dum
Oo-wee-oo-dep
Pe-de-dum de-dum deddle-dop
 
[FZ] You’re still too adagio, I keep telling you! [FZ] Vi muovete ancora troppo adagio, ve l’ho già detto!
[George Duke] Be-dum de-dum
Do-ah-dee po-dee-dah
Po-dee-dah
Po-dee-dah
 
[FZ] Turn on the bubble machine! [FZ] Accendete la macchina delle bolle!
[George Duke] Oop-dwe-dah
Oop-dwe-dah
 
Deep-dwe-dah
Pah-do-do-dep dah-do-dup
Pah-do-do-dep
Dah-do-dup do-dup-dah-do
Do-we do-do-de-dum
Deddle-de-dum
Oo-we-oo-wop-deddle-de-doop
Be-deddle-dep um-dep um-dep
Um-diddy-up um-dup
Deek-ne-dah
 
[FZ] God, is that a cheap bubble-machine! Oddio, com’è scadente questa macchina delle bolle!
[George Duke] Now… wha
Ow po-eh-doo-dum do-do-dah-woo
Wo-de-um do-doo we-dep
Deddle-dup boo-zoo-woo eh-de-dah-wo-zip
 
[FZ] Ladies and gentlemen, DUNT’S EX-WIFE! [FZ] Signore e signori, l’ex moglie di Dunt!
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Ladies and gentlemen, you’re probably sitting in your chairs, saying to yourselves: “I could do that!” And of course you can! And now is your big chance, all you have to do… first step is easy, all you gotta do is stand up. Go ahead, just stand up. There you go, you are standing up. Yes, some of you are not standing up, but you won’t have as much fun as the ones who are standing up. (OK, turn on the big lights so everybody can see what’s going on). Yes, very many of you are standing up. [FZ] Signore e signori, seduti sulle vostre sedie starete pensando: “Potrei farlo anch’io!” È ovvio che potreste farlo! Ed è arrivata la vostra grande occasione, dovete solo… Il primo passo è facile, basta che vi alzate in piedi. Forza, alzatevi in piedi. Ecco, così, vi state alzando in piedi. Sì, qualcuno di voi non è in piedi, ma non si divertirà tanto quanto chi lo è. (Bene, accendete le luci di sala in modo che tutti possano vedere quello che succede). Sì, moltissimi di voi sono in piedi.
OK, get into the groove of it all. Bene, entrate in sintonia con il tutto.
NOW, LINK YOUR MIND WITH THE MIND OF GEORGE DUKE! ADESSO METTETE IN COMUNICAZIONE LA VOSTRA MENTE CON QUELLA DI GEORGE DUKE!
[George Duke] Deddle-du-dup
[FZ] And when… (That’s it!) when he plays those funny fast little notes, twitch around and have a good time with the “Be-bop tango”, let’s try it! [FZ] E quando… (Così!) quando suona quelle buffe notarelle veloci, muovetevi in giro a scatti e divertitevi con il “Tango bebop”, proviamolo!
 
[George Duke] Deddle-bup-deddle-bup-deddle
Deddle-bup-deddle-YAP
Dup dup-dah-doo
Dup-dah-dup-dee-dah pa-doo
Deddle-dah-deddle-dah dup-dah-dah
Dup-dup dee
 
[FZ] It’s no good just to slap your hands, that’s too pedestrian. Twitch around! [FZ] Non va bene che vi limitate a battere le mani, è troppo banale. Muovetevi in giro a scatti!
 
[Napoleon Murphy Brock] Anything you wanna do [Napoleon] Tutto quello che vi pare
Alright Va bene
Alright! Va bene!
Anything you wanna do Tutto quello che vi pare
Done and do Affare fatto
Is alright Va bene
Is alright Va bene

You came to the right place
Siete venuti nel posto giusto
Tonight Stasera
Yeah yeah yeah hey now
 
Anything you wanna do Tutto quello che vi pare
Is alright Va bene
Wanna do Quello che vi pare
Anything you wanna do Tutto quello che vi pare
Is alright Va bene
Yes, there, guys, you know you came to the right place Sì, voi, lì, sapete, siete venuti nel posto giusto
Tonight Stasera
Give me some of that wine now Dammi un po’ di quel vino
 
[Instrumental] [Strumentale]
 
[FZ] Alright. Now look here. [FZ] Bene. Adesso statemi a sentire.
As you might have guessed, ladies and gentlemen, this is the end of our concert. We’d like to thank you ver would like to thank you very much for coming, hope you had a good time! Come avrete intuito, signore e signori, questa è la fine del nostro concerto. Vorremmo ringraziarvi… Vorremmo ringraziarvi davvero per essere venuti, speriamo che vi siate divertiti!
Bruce Fowler on trombone Bruce Fowler al trombone
Napoleon Murphy Brock on tenor sax and lead vocals Napoleon Murphy Brock al sax tenore e voce principale
Ruth Underwood on percussion Ruth Underwood alle percussioni
Ralph Humphrey on drums Ralph Humphrey alla batteria
Chester Thompson on drums Chester Thompson alla batteria
Tom Fowler on bass Tom Fowler al basso
And George Duke on the keyboards E George Duke alle tastiere
Thank you very much! Grazie mille!
 
[Napoleon Murphy Brock] Do anything you want to do [Napoleon] Fate tutto quello che vi pare
Tonight Stasera
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Do anything you want to do Fate tutto quello che vi pare
Tonight Stasera
Alright Va bene
‘Cause the Roxy is the right way Perché il Roxy è il posto giusto
Tonight Stasera
 
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
Alright (Alright) Va bene (Va bene)
 
Oh, alright! Oh, va bene!



Poster del concerto disegnato da Cal Schenkel

Testi inglesi dal sito Information Is Not Knowledge.